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La Commedia al femminile: Montopoli Valdarno celebra le donne di Dante

Mostre e incontri per festeggiare il Sommo poeta

Oggi 25 marzo si celebra la giornata del DanteDì. Nei prossimi mesi, il Comune di Montopoli Valdarno, presenterà alcuni eventi significativi che vedranno coinvolti gli assessorati alla Cultura e alle Pari opportunità.

“Il 2021 – spiega il sindaco Giovanni Capecchi – sarà l’anno del 700esimo anniversario della morte del Sommo Poeta e noi vogliamo ricordare Dante in un’ottica tutta al femminile siamo orgogliosi di ospitare a Montopoli uno spettacolo artistico teatrale dedicato a Dante Alighieri e al suo viaggio nel mondo ultraterreno”. Cioè la narrazione del canto II dell’Inferno “Virgilio e la richiesta di Beatrice”. “Lo spettacolo si svolgerà il 13 giugno e scopriremo attraverso la recitazione Dante come uomo, con le sue aspirazioni e le sue debolezze, i suoi desideri e i suoi difetti, insomma il Dante meno conosciuto, un po’ diverso da quello studiato a scuola. Fino alla scelta artistica verso il capolavoro che ci ha lasciato e la spiegazione della concezione architettonica e catartica della Divina Commedia”.

Un secondo momento sarò dedicato esclusivamente alla Divina Commedia, alla spiegazione del canto e alla sua recitazione teatrale. Inoltre verrà allestita una mostra, realizzata con pannelli con riproduzioni di dipinti e disegni, tratte dagli illustratori storici del Poema Dantesco e dai pittori che hanno dedicato alcune loro opere al poeta e al suo poema.

Altri appuntamenti riguarderanno un ciclo di incontri su “Le figure femminili nella Divina Commedia di Dante”: Francesca da Rimini, Pia de’ Tolomei, Piccarda Donati, Costanza d’Altavilla e Beatrice, saranno raccontate e approfondite in quattro appuntamenti da personalità legate al mondo della religione, della cultura e della politica che ne delimiteranno non solo i contorni storiografici, ma daranno lo spunto per riflettere sul mondo femminile ai giorni nostri.

“Attraverso la narrazione delle figure femminili – spiegano gli assessori Linda Vanni e Cristina Scali – che troviamo nel poema dantesco affronteremo i temi del nostro tempo constatando la necessità di un impegno comune affinché l’amore criminale, il femminicidio, le spose bambine, la bellezza di essere madre siano sempre all’attenzione di tutti e non diventino quotidianità”.

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