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Pace di Montopoli e processione degli Angeli si spostano sul web per non rinunciare alla tradizione

"Ho promosso come sindaco una iniziativa in diretta social nel quale ho coinvolto enti, parrocchie e associazioni"

“Montopoli ha un patrimonio importante fatto di tradizione e di fede che va preservato e conservato, specie in momenti come questo in cui la pandemia da covid 19 ci costringe all’isolamento. Per questo ho promosso come sindaco una iniziativa in diretta social nel quale ho coinvolto enti, parrocchie e associazioni per mantenere viva la tradizione della ‘pace di Montopoli‘ (che per tradizione si svolgeva in occasione della domenica della Palme) e della processione degli Angeli”. E’ il sindaco di Montopoli Valdarno Giovanni Capecchi a presentare il primo webinar organizzato dal Comune.

Compagnie e Angeli con Montopoli, Stibbio e San Romano coinvolti per una tradizione fatta di gesti e appuntamenti che si perdono nei secoli. Di questo parlerà domani 9 aprile, dalle 21,15 in diretta dalla pagina Fb del Comune, don Luciano Niccolai, montopolese ed esperto conoscitore delle vicende del territorio. Sarà il sindaco Capecchi a fare gli onori di casa. Parteciperanno il vescovo di San Miniato Andrea Migliavacca, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato Antonio Guicciardini Salini, il consigliere regionale Andrea Pieroni, che ha fatto parte della compagnia del Santissimo Sacramento della parrocchia di Montopoli.

Per la compagnia del Santissimo Sacramento di Stibbio sarà in diretta Michele Fiaschi, storico locale e nella duplice veste di consigliere comunale e di membro della compagnia. La tradizione vuole infatti che nel pomeriggio della Domenica delle Palme la Compagnia di Stibbio, in occasione delle Quarantore, si rechi alla parrocchia di Montopoli. La visita poi è ricambiata il lunedì di Pasqua e si conclude con il pellegrinaggio delle due compagnie verso il santuario della Madonna di San Romano.

Insieme a loro ci sono, su appositi carri adornati e trainati dai cavalli, “gli angeli”, cioè i bambini del luogo con le vesti angiolesche. E da San Romano ci saranno i contributi di padre Roberto Benamati, di Nara e Paolo Barro, di Paolo Tinghi, così come dalla parrocchia di Montopoli interverrà don Udoji. “Si tratta – spiega l’assessore Cristina Scali – di una bella occasione di incontro che unisce i nostri paesi e che ci permette di fare memoria, per essere pronti, una volta che la pandemia covid 19 sarà terminata, a riprendere la tradizione e a valorizzarla anche oltre i confini del nostro territorio”.

Coordina la serata Fabrizio Mandorlini: l’iniziativa è in collaborazione anche con l’Unione Cattolica Artisti Italiani, Terre di Presepi e l’Associazione Nazionale Città dei Presepi.

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