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Allo Spazio dell’Orcio la mostra del pittore Guido Bragadini foto

L'inaugurazione venerdì (14 maggio) alle 18

A San Miniato lo Spazio dell’Orcio ha in allestimento una mostra di un importante pittore degli anni 30 lombardi, Guido Bragadini. Anche la stampa cremonese se è occupata sottolineando come gran parte del lascito artistico del pittore sia nella città di San Miniato, da Andrea e Chiara Tamburin, i due figli di Francesca Bragadini, figlia sua volta di un artista morto nel 1950.

Grazie a Francesca, la maestra Tamburini (nota anche per il suo impegno di catechista), la memoria del padre è stata gelosamente conservata dalla famiglia.

Adesso, a più di settant’anni dalla morte con una curiosità per quell’epoca e quella pittura che è tornata a farsi presente, arriva questa bellissima mostra fatta di una quarantina di grandi opere, fino ai tre metri per due, consolidando l’interesse per questo Spazio dell’Orcio, Officina culturale che da qualche mese sta lavorando a San Miniato.

Venerdì (14 maggio) alle 18, oltre ad Andrea Mancini, curatore della mostra, ci saranno Pier Giuseppe Leo, che nel 1978, in occasione di una antologica realizzata a Cremona, realizzò un fondamentale volume sulle opere di Bragadini, ma risaranno anche Andrea e Chiara Tamburini, oltre ad altri membri della famiglia. Avremo anche la presenza del sindaco e dell’assessore alla cultura, ma sono previsti anche altre presenza di rilevo, dal mondo dell’arte e della fotografia, tra l’altro Aurelio Cupelli e Francesco Fisoni

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