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Una carovana di artisti per le strade del Cuoio: la performance per il recupero degli spazi industriali

Arti miste in movimento nei quattro comuni: l’iniziativa diventerà un documentario. E lascerà tracce del suo passaggio

On The Under Ground è pronto a partire con una performance mobile che attraverserà aree industriali per recuperarne gli spazi e portare all’attenzione della comunità temi di primo piano come il recupero dei territori, l’integrazione, il senso di comunità, le discriminazioni di genere e l’attivismo giovanile: un’azione manifesto che vedrà il coinvolgimento di oltre 50 tra artisti e attivisti.

Due saranno gli appuntamenti di questa prima iniziativa pensata per essere il primo nodo di una rete in crescita: la Carovana del 22 maggio, che percorrerà le strade dei quattro comuni del comprensorio del cuoio e l’incontro in live streaming del 28 maggio con Claudia Losi e Federica Rocchi, madrine del progetto.

I giovani del comprensorio del cuoio, invece di cercare l’arte e il successo nelle città maggiori, vogliono sentirsi parte integrante della comunità di origine. Le realtà giovanili, tutt’altro che sopite, rivendicano un ruolo di prim’ordine nello sviluppo del territorio e della cultura. Sotto questa “bandiera” è nato, durante il periodo pandemico, il progetto On The Under Ground

LA CAROVANA

Si parte il 22 maggio, sabato prossimo. Durante tutta la giornata, a partire dalle 9 fino alle 20, su di un truck, una carovana di artisti attraverserà i quattro comuni del pisano – San Miniato, Montopoli Valdarno, Castelfranco di Sotto e Santa Croce Sull’Arno – con concerti, performance e azioni di street art. L’evento avrà le caratteristiche di un happening: il comune cittadino diventerà spettatore. La manifestazione sarà trasmessa su diverse piattaforme e sarà ripresa dal regista Alessio Nencioni, al fine di produrre un documentario.

Claudia Losi, artista internazionale che incentra il suo lavoro sulle relazioni tra l’individuo e la comunità, direttrice artistica del Festival Sette giorni per paesaggi, e Federica Rocchi, curatrice di performing arts e pratiche di rigenerazione urbana, direttrice artistica del Collettivo Amigdala-Periferico Festival, saranno le madrine d’eccezione dell’appuntamento.

Tra i performer troveremo i ballerini acrobatici della Spin Kids Accademy di San Miniato, dopo la recente apparizione a Italia’s Got Talent, con una coreografia che racconterà la ribellione dei corpi giovani che cercano la propria autodeterminazione. Vanessa Davini con la “presentificazione” del proprio corpo indagherà sui luoghi, il loro abbandono e l’impatto del loro silenzio. Kendra e Leonardo realizzeranno un’azione performativa creando un dialogo tra la condanna alle discriminazioni omofobe di oggi con il passato medioevale dei nostri territori.

Gruppi musicali e rapper si sono uniti per comporre un EP, tra loro Dirty Blade, Teste di Cuoio e Synr Chase, Napraja, Holy Tuna, Ocho Quang e Tosmo, Pink Plaza, White Alien e Chill G, Rachele Palumbo, Casastrada, Scardo e Kane. Un insieme di sonorità e testi punk e metal, rap ed elettronica, combinati con il pop e la trap, in un potente sconfinamento di generi. A ogni tappa si potranno ascoltare live le quattro tracce, seguite da sessioni di freestyle.

Tra i writers e gli street artist figurano Muz, Olio e Waldon. La loro azione anticiperà e seguirà la carovana, lasciando traccia e testimonianza del passaggio. Poster e installazioni dialogheranno con il territorio in un’azione diffusa. Il lavoro degli artisti convergerà infine in un murales realizzato a sei mani che verrà svelato durante la tappa finale. La giornata, alla quale prenderanno parte attivamente anche circoli e associazioni giovanili locali, sarà trasmessa in streaming sui profili YouTube, Twitch, Facebook e Instagram di Tra I Binari e On The Under Ground.

IL TALK

Il pomeriggio del 28 maggio, alle 21, sulle pagine Facebook di Tra i Binari e On The Under Ground e sul canale YouTube di Tra i Binari, si terrà un incontro streaming che avrà come focus il vivere e far vivere lo spazio urbano, le comunità, le città e i luoghi attraverso l’arte. Un confronto tra diverse generazioni di artisti volto a indagare simili esperienze nazionali ed internazionali. Ospiti dell’appuntamento l’artista Claudia Losi e Federica Rocchi, curatrice di performing arts e pratiche di rigenerazione urbana.

“On The Under Ground è una cassa di risonanza per una giovane generazione che reclama a gran voce la necessità, sempre più impellente, di vivere in maniera diversa le città e gli spazi pubblici – ha dichiarato Marina Capezzone, portavoce del progetto – L’arte e la performance saranno i mezzi di comunicazione e di incontro con le persone per costruire un dialogo collettivo che torni a parlare dell’umano e a valorizzare le differenze e le marginalità”.

Tra i Binari ASP è l’associazione capofila del progetto, finanziato con il bando Giovani al Centro del programma GiovaniSì della regione Toscana e il contributo della conferenza zonale del comprensorio del cuoio. Infatti, On The Under Ground è organizzato con il sostegno di Conferenza zonale – comuni del Valdarno Inferiore, Castelfranco di Sotto, Montopoli, Santa Croce Sull’Arno, San Miniato, in partnership con Arci Valdarno Inferiore, Il Grande Vetro, Arturo APS, Etrusca Basket ASD, Querce di Mamre ONLUS, Società della Salute Valdarno/Valdelsa e con la collaborazione di CGIL Pisa, Ruzzola APS, Centro Giovani Rock City, ASS. Ediati ETS APS, StartTip APS, La Stazione APS, La Pietra D’angoli Coop Sociale, ASS Teranga, Uovo alla Pop. Tra i gruppi di attivisti che accompagnano il progetto: Circolo Arci G. Monti di Stibbio, la casa del Popolo di Castelfranco di Sotto e Santa Croce Rock City.

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