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Rotary Club San Miniato, consegnato il premio alla professionalità per il 2020 e il 2021 foto

All'azienda agricola Cafaggio il riconoscimento per Laura Baldini, Michela Franceschini e Delio Fiordispina

Tre persone, tre professionisti che hanno fatto del lavoro una missione al servizio dei più fragili, dei giovani e della comunità, sopratutto in un periodo di pandemia contrassegnato da paura e incertezza hanno saputo essere una guida sicura. Il Rotary Club San Miniato oggi li ha celebrati riunendo in un unico evento le due edizioni (XX e XXI) del Premio alla professionalità, che dal 2000 celebra le persone che per il loro impegno e la loro attività costituiscono un vero esempio di professionalità al servizio della società civile.

I premiati

Nella cornice dell’azienda agricola agrituristica Cafaggio e alla presenza della maggiori autorità cittadine, il sodalizio ha così assegnato il riconoscimento sospeso l’anno scorso a causa dell’emergenza Covid. In particolare il past president dottoressa Roberta  Salvadori ha consegnato il ventesimo premio alla professionalità A.R. 2019-2020 alla professoressa Laura Baldini, conosciutissima e apprezzata insegnante da tante generazioni di ragazze e ragazzi che con lei si sono formati alla vita adulta. Una professionista che ha dato tanto alla comunità anche tramite la Presidenza della Fondazione Centro Studi sulla Civiltà del Tardo Medio Evo, il suo impegno nella Fondazione Istituto dramma popolare di San Miniato e nella Fondazione Cassa Risparmio di San Miniato, dove ha collaborato all’importante Progetto Itaca a favore di anziani non autosufficienti e delle loro famiglie. Un riconoscimento che, tra le motivazioni, sottolinea “l’aver dedicato la propria vita, con passione, competenza, capacità di ascolto e comprensione, alla formazione culturale, civica ed umana dei giovani allievi instillando in loro il desiderio di conoscenza, le capacità di dialogo costruttivo e di senso critico, necessarie per affrontare con determinazione le sfide future e, quindi, essere apprezzati nel mondo del lavoro e nella società civile”.

L’avvocato Silvia Boldrini, attuale presidente del Rotary Club San Miniato ha poi consegnato il XXI premio alla professionalità A.R. 2020-2021, alla dottoressa Michela Franceschini, direttricve del presidio riabilitativo Casa Verde della Fondazione Stella Maris, e al dottor Delio Fiordispina, già direttore Rsa Del Campana Guazzesi di San Miniato e Rsa Villa Fiorita di Montaione. Il riconoscimento sottolinea l’impegno che entrambi hanno profuso nelle strutture che hanno diretto, portando innovazione, dedizione e amore alle persone fragili affidate loro, ma soprattutto cono spirito di abnegazione hanno saputo far fronte al pericolo della pandemia.

“Ha prontamente affrontato e gestito in emergenza, con coraggio, professionalità, responsabilità e determinazione, l’invisibile e pericoloso nemico coronavirus Covid 19, procedendo ad una completa riorganizzazione delle attività, che ha permesso di tutelare in sicurezza la salute dei collaboratori e dei disabili – si legge tra le motivazioni del premio alla dottoressa Michela Franceschini – e aver mantenuto durante la pandemia un ottimo clima interno, fortificando la motivazione dei collaboratori, grazie alle particolari doti di pazienza, generosità, abnegazione ed umiltà. Tutta la squadra, con grandi sacrifici personali e familiari, ha dato il meglio di se’ nella consapevolezza che Amare sia andare oltre il dovere”.

“Persona di grande cultura ed umanità – si legge tra le motivazioni del premio al dottor Delio Fiordispina -, ha saputo con passione e competenza portare a livello di eccellenza le Rsa da lui dirette applicando metodologie nuove ed originali che gli consentivano di realizzare ambienti confortevoli con il calore vivo della famiglia, con stimoli affettivi ed intellettivi per la salute della mente e del corpo. Qualità & Benessere grazie anche all’inserimento dei “nonni” nella comunità locale. Con coraggio, professionalità, senso di responsabilità e determinazione, ha fronteggiato rapidamente e positivamente, l’invisibile e pericoloso nemico del coronavirus Covid 19, procedendo ad una riorganizzazione delle attività per tutelare in sicurezza la fragile salute degli anziani e quella dei suoi collaboratori”.

A tutti loro sono stati consegnati una stele brunita con al centro una medaglia dorata con due mani che contengono una perla, “ovvero un frutto prezioso, sono mani che lavorano” e un diploma con motivazione su pergamena.

Nel corso della cerimonia è stato attribuito un ulteriore riconoscimento al prefetto e socio del Rotary Club San Miniato Marco Sereni e alla sua azienda Sanser Srl, per il suo aiuto sul fronte dell’emergenza pandemica.  A lui è stata consegnata una targa: “Con riconoscenza per l’impegno profuso, il sostegno e l’amore dimostrati, per le persone fragili nel contrastare la pandemia Covid-19”

Unanime il coro delle massime autorità verso questo premio che ha saputo interpretare al meglio il motto rotariano Servire al di sopra di ogni interesse personale. 

I commenti

Commenta il vescovo di San Miniato, monsignor Andrea Migliavacca: “Mi unisco volentieri nel congratularmi con Laura, Michela e Delio che vengono premiati con questo prestigioso riconoscimento da parte del Rotary. Si tratta di un attestato di stima che viene consegnato a chi, in questi tempi difficili, ha saputo stare in prima linea sia nel portare avanti con fedeltà il proprio impegno sia nel fronteggiare l’emergenza che ha colpito i diversi ambiti di vita. E’ questo anche un messaggio per tutta la comunità: saper stare in prima linea, insieme, perché non ci si salva da soli”.

“Sono molto felice di poter prendere parte alla consegna del premio alla professionalità assegnato dal Rotary Club di San Miniato, un riconoscimento prestigioso che viene assegnato a tre figure molto importanti per la città di San Miniato – dichiara il sindaco Simone Giglioli – Abbiamo trascorso oltre un anno in condizioni molto difficili, dove la pandemia ci ha messo a dura prova in tutti gli ambiti, in particolar modo per quanto riguarda le categorie più fragili: i nostri anziani e le persone disabili. Per questo motivo condivido pienamente la scelta di premiare, per l’anno 2021, due figure che davvero si sono spese senza riserve: Delio Fiordispina, ex direttore della Rsa Del Campana-Guazzesi che ha portato avanti un’operazione di tutela straordinaria per i nostri anziani, riuscendo a garantire che non vi fossero contagi all’interno della struttura e la dottoressa Michela Franceschini, direttrice di Rsd-Ir, che ha saputo gestire con coraggio e professionalità il pericoloso ed invisibile nemico Covid 19, figure che si sono messe al servizio del prossimo e del bene comune. Oltre a loro, sono felice di vedere premiata la professoressa Laura Baldini, a cui viene assegnato il premio 2020, perché dopo una vita intera dedicata ad istruire i giovani e a fornire loro gli strumenti per la vita, si è dedicata ad innalzare il livello culturale della nostra società, attraverso molti progetti che coinvolgono la Fondazione Centro Studi sulla civiltà del tardo Medioevo di cui è la presidente, la Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, fino al suo costante e continuo impegno alla Fondazione dramma popolare – e conclude – A queste tre figure che rappresentano l’eccellenza della nostra comunità, mi sento di dire un sincero grazie a nome della Città di San Miniato per tutto quello che hanno dato e che continueranno a dare con il loro prezioso ed incessante impegno”.

Sottolinea l’avvocato Silvia Boldrini, presidente del Rotary Club San Miniato: “Oggi è una bella giornata, non solo perché dopo tantissimi mesi possiamo ritrovarci insieme, ma soprattutto per i significati di speranza e di voglia di fare che questa cerimonia porta con se’. Sono davvero felice di consegnare questo Premio alla Professionalità a due persone davvero speciali che rappresentano due realtà uniche del nostro territorio, la Casa Verde e la l’Apsp Del Campana Guazzesi, ossia due residenze per persone fragili, disabili ed anziani. Michela e Delio sono due professionisti che grazie alla loro grande preparazione professionale, esperienza e coraggio hanno saputo fronteggiare in maniera esemplare, da veri leader, il coronavirus Covid-19, ossia uno sconosciuto e pericolosissimo nemico, così invisibile ed improvviso. Con la ragione e con il cuore anche dei loro preziosi ed infaticabili collaboratori, questi Direttori sono riusciti a proteggere gli assistiti, dando il meglio di sé. Bravissimi, è un onore premiarvi e con voi anche le vostre squadre. La premiazione anche della professoressa Laura Baldini per l’edizione dello scorso anno rende ancor più importante questa giornata se consideriamo a come siano fondamentali gli sguardi di amore verso il prossimo più fragile che un’insegnante può stimolare nei suoi giovani studenti. Grazie Laura, anche a te siamo riconoscenti per la missione che hai svolto nella tua carriera. Un riconoscimento ulteriore è stato conferito al nostro prefetto e socio Marco Sereni che con la sua attività ha prestato un grande contributo a tutti quei settori che in questa emergenza necessitavano di aiuto urgente mettendo a disposizione il suo tempo e la sua attività gratuitamente, senza clamore, esprimendo un elevato spirito di collaborazione”.

“Durante la mia annata rotariana – spiega la past president, dottoressa Roberta Salvadori – abbiamo pensato alla professoressa Baldini, una professionista che si è dedicata costantemente con autentica passione e profonda dedizione alla formazione dei giovani, nei quali ha saputo alimentare il desiderio della conoscenza, l’amore per il sapere, la serietà nell’agire, la consapevolezza del dovere, il valore del confronto sul piano delle idee e dei propositi per il futuro. Insegnante competente e attenta all’evolversi delle conoscenze psicopedagogiche, da mettere al servizio degli studenti, della loro riuscita sul piano umano e professionale, ha sempre cercato il dialogo costruttivo con tutto il mondo della scuola. Ha sostenuto con forza le proprie idee a difesa dei principi democratici, aiutando i ragazzi a orientarsi nella comprensione degli eventi che hanno turbato a più riprese la vita del nostro paese, perché gli studenti superassero momenti di disorientamento, a impegnarsi nella solidarietà, a credere in se stessi, ma anche a esercitare l’umiltà. Per aver sempre dato, in maniera disinteressata, un prezioso contributo di idee, di proposte, di collaborazione fattiva a Istituzioni che si occupano di cultura e della sua diffusione presso tutte le generazioni, giovani e meno giovani, a testimonianza di una ricchezza umana che non si risparmia, che crede nel valore dell’amicizia, del dialogo, nella serietà del lavoro. Per essere ancora molto presente nel cuore e nel ricordo di tanti studenti per i quali ha saputo rimanere un sicuro punto di riferimento sicuro”.

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