Quantcast

Dodici artisti toscani sotto la lente del Rotary Club di San Miniato: il progetto

Culminerà con un’asta benefica

Entrare in punta di piedi e con l’occhio discreto di una telecamera, negli studi di dodici artisti toscani per cercare di mettere a nudo la loro anima creativa e umana. Artisti che con le loro ispirazioni e i loro colori suscitano grandi emozioni dando immagine all’eterno. Questa l’idea del Rotary Club di San Miniato per valorizzare l’arte e la cultura toscana, senza perdere di vista la “missione” sociale: il progetto che ha coinvolto 12 artisti, infatti, culminerà con un’asta benefica delle opere che ciascuno di essi donerà.

Intervistati da Filippo Lotti e con le riprese video di Guglielmo Meucci, i maestri pittori e scultori porteranno nel loro mondo per raccontarci come e perché nasce un’opera, si parlerà dell’importanza della bellezza e dell’arte, che cos’è l’ispirazione e da dove arriva, alla scoperta dell’animo umano.

“Il progetto ‘Incontro con l’artista’ del Rotary Club San Miniato – spiega la presidente Silvia Boldrini – ha preso il via il 29 giugno nella conviviale tenutasi a Villa Sonnino di San Miniato dove ho presentato ai soci uno dei sei video già realizzati. Gli altri saranno prodotti nella prossima annata rotariana con la nuova presidente, Chiara Bilanceri che, a breve, riceverà l’insegna del collare rotariano. Con i soci del club ho apprezzato molto l’ottimo lavoro svolto da Filippo Lotti e Guglielmo Meucci, entrambi sanminiatesi, in quanto le immagini, i pensieri e le domande catturano la curiosità di ogni persona e la stimolano a riflettere e a guardare le cose un po’ più in profondità e da altri punti di vista, senza limitarsi a stare solo in superficie. Sono video che invitano a pensare, e oggi sappiamo quanto ce ne sia bisogno. È un’occasione di crescita culturale e umana per tutti, adulti e giovani. La vedo anche molto adatta come oggetto di uno specifico piano formativo nelle scuole, e non solo in quelle di carattere artistico, ma anche in quelle umanistiche e tecniche. Lavoreremo per rendere concretizzabile anche questa idea”. Anche la futura presidente Chiara Bilanceri complimentandosi con Lotti e Meucci per il lavoro fin qui svolto, ha poi sottolineato come tutto questo significhi “fare buon Rotary, tanto da arrivare a trasferire alla comunità i valori della cultura e dell’arte”.

“Ho accolto con molto entusiasmo – dice il curatore Filippo Lotti – l’invito del Rotary Club di San Miniato di realizzare delle interviste ad artisti contemporanei che operano in Toscana. Da un primo disegno embrionale si è poi sviluppato questo progetto che ha coinvolto dodici artisti, toscani di nascita o ‘adozione’, tra i più noti nel panorama italiano ed internazionale. Dodici amici che hanno accettato di raccontarsi e raccontare la loro arte. Con il video maker Guglielmo Meucci siamo entrati nei loro studi realizzando una serie di interviste con lo scopo, non solo di dare spazio al mondo dell’arte, ma per capire meglio cosa si nasconde dietro una creazione artistica e cercare di carpire i segreti custoditi nella mente dell’artista. Artisti diversi per ispirazione e quindi per iconografia e modalità espressiva uniti però per la qualità del loro lavoro e dalla serietà che da anni li contraddistingue nel loro percorso. Intervistare un artista è più semplice a dirsi che a farsi: numerose sono le variabili in grado di condizionare il risultato finale di questa avventura. Comunque, in questo peregrinare negli atelier sono venuti fuori incontri entusiasmanti e curiosità prima sconosciute anche da coloro che conosco da oltre venticinque anni. Una scoperta continua e affascinante dovuta anche alla loro disponibilità”.

Gli artisti coinvolti nel progetto sono Massimo Barlettani, Fabio Calvetti, Elio De Luca, Franco Mauro Franchi, Giuliano Giuggioli, Riccardo Luchini, Mario Madiai, Francesco Nesi, Paolo Nuti, Marcello Scarselli a cui se ne aggiungeranno altri. “Ognuno di loro – aggiunge il presidente Silvia Boldrini – donerà al Rotary Club una propria opera. Tutte le opere donate, unitamente al testo delle interviste, saranno poi oggetto di una pubblicazione e battute all‘asta benefica il cui ricavato andrà a favore di un service rotariano che stiamo individuando. Per quanto concerne i video presentati durante l’anno saranno, di volta in volta, con cadenza mensile, messi a disposizione di tutti con la pubblicazione sui vari social media”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.