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All’anfiteatro Fonte Mazzola la prima nazionale di ‘Tutto l’amore di cui siamo capaci’ foto

L'appuntamento venerdì (23 luglio) alle 21,30 mentre la prossima settimana andrà in scena 'La donna volubile' rivisitata da Marco Giorgetti

La lingua italiana, i giovani, la nuova drammaturgia e i classici. La Fondazione Teatro della Toscana propone a 11Lune a Peccioli due produzioni che affrontano un dialogo tra presente e passato, per comprendere meglio le nostre radici e poter lavorare sul futuro.

Venerdì (23 luglio) alle 21,30, all’anfiteatro Fonte Mazzola, è in programma la prima nazionale di Tutto l’amore di cui siamo capaci di Michele Santeramo, con Lorenzo Gioielli e Greta Bendinelli, scene e costumi di Carlo De Marino, regia dello stesso Gioielli.

Venerdì 30 luglio alle 21,30, sempre al Fonte Mazzola, a chiusura di 11Lune, Marco Giorgetti dirige i giovani de l’Oltrarno ovvero Lorenzo Antolini, Greta Bendinelli, Marco Bossi, Antonio Cocuzza, Jacopo Dragonetti, Arianna Maria Garcea, Giacomo Gava, Yeda Kim, Nadia Najim, Viola Picchi Marchi, Federico Poggetti, Francesco Providenti, Maria Giulia Toscano, ne La donna volubile di Carlo Goldoni, in coproduzione proprio con l’Oltrarno, scuola di formazione del mestiere dell’attore diretta da Pierfrancesco Favino. Scene di Carlo De Marino, costumi e maschere di Elena Bianchini.

L’ingresso a entrambi gli spettacoli è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

 

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