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Sul palco di San Miniato il viaggio dantesco messo in scena da Simone Cristicchi foto

Lo spettacolo debutterà dal 23 al 28 luglio in piazza Duomo

Per il settimo centenario della morte di Dante Alighieri a San Miniato arriva il nuovo laboratorio teatrale di Simone Cristicchi, Paradiso. Dalle tenebre alla luce.

In quest’opera l’attore, musicista e scrittore eclettico affronta il poema dantesco con il suo originale, poetico punto di vista. Simone Cristicchi ha infatti scritto l’opera in collaborazione con Manfredi Rutelli ed è coautore, con Valter Sivilotti, delle musiche originali, oltre a firmare canzoni e regia.

Lo spettacolo, patrocinato dal Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, debutterà dal 23 al 28 luglio in piazza Duomo a San Miniato, quale momento culminante della 75esima edizione della Festa del teatro organizzata dalla Fondazione Istituto dramma popolare. In occasione di questo debutto, Simone Cristicchi sarà accompagnato da 22 elementi dell’Orchestra Oida di Arezzo.

Seconda tappa della tournée sarà l’Arena dei musei San Domenico di Forlì, dove lo spettacolo andrà in scena il 30 e 31 luglio con l’accompagnamento musicale dell’Orchestra Bruno Maderna di Forlì. Dopo questi primi due appuntamenti il tour riprenderà il 29 luglio al Santuario di Chiusi della Verna, il primo agosto, in Piazza Nenni a Faenza, il 3 agosto all’Arena Leopolda di Follonica, il 4 agosto alla Fortezza Santa Barbara di Pistoia e il 6 agosto a Chiusi, in Piazza Duomo.

Lo spettacolo

A partire dalla cantica dantesca, Simone Cristicchi scrive e interpreta Paradiso. Dalle tenebre alla luce, opera teatrale per voce e orchestra sinfonica, racconto di un viaggio interiore dall’oscurità alla luce, attraverso le voci potenti dei mistici di ogni tempo, i cui insegnamenti, come fiume sotterraneo, attraversano i secoli per arrivare con l’attualità del loro messaggio, fino a noi. La tensione verso il Paradiso è metafora dell’evoluzione umana, slancio vitale verso vette più alte, spesso inaccessibili: elevazione ed evoluzione. Il viaggio di Dante dall’Inferno al Paradiso è un cammino iniziatico, dove la poesia diventa strumento di trasformazione da materia a puro spirito, e l’incontro con l’immagine di Dio è rivelazione di un messaggio universale, che attraversa il tempo e lo vince.

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