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Palio del papero a Balconevisi, vince la contrada di Buecchio

L’evento ha raggiunto il traguardo dei 40 anni di vita: battuti Borgo, Fornacino e Fondo di Scesa

Palio del papero a Balconevisi, vince la contrada di Buecchio. Questo il verdetto del palio sicuramente più particolare di tutto il comprensorio.

A tagliare per primi il traguardo nel percorso realizzato nella frazione sanminiatese sono stati Dante e Beatrice, incitati dagli ‘allocchi’ (i bambini che ‘spingono’ il papero nella corsa) Matteo e Penelope e con Francesco capitano della contrada. Alle spalle Borgo (Ulisse e Diomede – Mattia e Valentino con Daniele), Fornacino (Conte Ugolino e Arcivescovo Ruggeri – Manuel e Carlotta con Marco) e Fondo di Scesa “quarto in pentola” (Paolo.e Francesca – Tommaso e Francesco con Matteo).

Si chiude così la tormentata quarantesima edizione della manifestazione per eccellenza a Balconevisi, dopo lo stop dello scorso anno per il Covid. Quaranta anni tondi tondi, per un palio unici nel suo genere, a misura di bambino, eppure radicato più di quanto si pensi in quei vecchi passatempi che un tempo divertivano i più piccoli e animavano le aie nelle feste contadine. Un bel traguardo che, dopo la corsa al campo sportivo, è stata adeguatamente celebrata con una grande torta in piazza, insieme a tutti i presenti. “Un bel momento e soprattutto un bel regalo che quest’anno hanno fatto a tutti noi gli organizzatori di questa festa, per niente scontata – ha detto il sindaco di San Miniato Simone Giglioli – Un palio che rappresenta un vero e proprio unicum nella nostra regione e che torna malgrado le tante difficoltà nell’organizzare questo genere di eventi anche adesso, con la pandemia ancora in corso”.

Soddisfazione anche all’Unione Sportiva Balconevisi, che organizza la manifestazione sotto la guida del presidente Paolo Nacci. “Il nostro paese resiste alla tentazione del divano e dopo due anni durissimi dà il meglio di sé – dice – rispondendo con una festa molto partecipata che ha visto tutto il paese impegnato, come ai vecchi tempi”. Di contorno alla corsa dei paperi, infatti, si è tenuto il consueto paese in festa fra banchi, mercatino e buon cibo. Proprio la gastronomia, sarà protagonista della prossima settimana, il 16 ed il 17, per la 43esima edizione della Sagra del tartufo bianco e del fungo. “La manifestazione dedicata al tartufo più longeva del comune, dopo la mostra mercato – precisa Nacci. – Una grande occasione per mettere in mostra anche i tanti nostri prodotti tipici”.

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