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Il Palio di Buti si farà, resta l’incognita sul numero di spettatori per l’evento

Data fissata per il 23 gennaio 2022. Prime ipotesi sugli accoppiamenti di cavalli e fantini per le contrade

Disco verde per il Palio di Buti, ma l’incognita sul possibile numero degli spettatori presenti resta; tutto dipenderà dalle disposizioni governative che saranno in vigore dall’inizio del prossimo anno.

Il palio dedicato a Sant’Antonio Abate, che si svolge a Buti la domenica successiva alla festa del santo protettore degli animali, si fa, il comitato organizzatore, l’amministrazione comunale e le contrade durante la “cena dei 100 giorni al palio” avvenuta al Parco Dainelli con 120 commensali si sono espresse in maniera positiva per lo svolgimento della Contesa domenica 23 gennaio 2022.

Di conseguenza è stata messa in moto la macchina organizzativa e le sette contrade sono già pronte alla sfida, sono già ripartite le cene sociali e le tradizionali iniziative legate al palio. Resta ancora l’incertezza sul possibile numero degli spettatori che potranno assistere alla corsa per gliormai risaputi motivi legati all’emergenza per la diffusione del Covid-19 in vigore fino alla fine dell’anno.

Il decreto attualmente in vigore prevede che ad una manifestazione all’aperto, come avvenuto di recente al palio di Fucecchio, può assistere al momento il cinquanta per cento del massimo consentito; lo stesso decreto prevede che in relazione all’andamento della situazione epidemiologica ed alle caratteristiche dei luoghi dove si svolgono gli eventi può essere stabilito un numero diverso massimo numero di spettatori nel rispetto dei principi fissati dal comitato tecnico scientifico.

L’auspicio degli organizzatori è che il Cts possa esprimersi a favore di un aumento della percentuale degli spettatori presenti in modo da ammortizzare i costi di allestimento e svolgimento dell’evento.

Il Palio di Buti ha origini antiche anche se la prima edizione risale al 1961. La festa ha infatti le sue radici nel XVII secolo, quando il 17 gennaio in occasione dei festeggiamenti di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali, venivano benedette le stalle del paese. Il Palio di Buti, a differenza di altri come ad esempio quello di Siena e Fucecchio è ad “ingaggio” ossia alle sette contrade nella quali è suddiviso il paese non viene assegnato il cavallo co la cosiddetta “tratta”, ma sono le contrade stesse a procurarsi il cavallo ed il fantino con cui disputare la Contesa che si articola su tre batterie e finale alle quali prendono parte tre contrade alla volta.

Nonostante l’interrogativo sul numero dei possibili spettatori presenti si inseguono già le voci sui probabili accoppiamenti che di seguito riportiamo. San Francesco pare orientata sul fantino Silvano Mulas che dovrebbe montare Vipera Bionda o Silbomba.  Ascensione ha già ufficializzato l’ingaggio di Simone Fenu, ultimo vincitore della contesa che dovrebbe montare Umatilla. San Michele è orientata sull’accoppiata Angelo Citti ed il mezzo sangue Vicky Fortuna vincitore ad agosto del palio dell’Assunta a Fermo. Scelta pesante per San Rocco che punta su Adone da Clodia, recente vincitore del palio di Fucecchio, che sarà montato da Di Leo. La Croce confida nell’accoppiata Alessandro Fiore e Ubert Spy. Scelta pesante anche per Pievania che si affida al fantino recente vincitore del palio di Fucecchio, Gavino Sanna (nella foto a Fucecchio), che monterà Violenta da Clodia. San Niccolao da fiducia a Virginio Zedde su Zmura.

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