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Le console Nintendo più famose

Nella breve, seppur ricca storia dei videogiochi, Nintendo ha un posto di eccezione in quanto ha saputo innovare e rivoluzionare il mercato con le sue console.

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Se siete cresciuti tra gli anni ‘80 e ‘90, ci sono grosse probabilità che abbiate posseduto un Nintendo Entertainment System o un Gameboy. La società giapponese Nintendo è stata tra le prime produttrici di home console e vanta più di quarant’anni di presenza nel mercato videoludico. E non si tratta certo di una presenza di poco conto, dato che Nintendo ha praticamente innovato il mondo dei videogiochi, sia per le sue console sia per i titoli delle serie più famose come Zelda e Super Mario.

A differenza di Microsoft e Sony, che con le loro console spesso puntano sul sicuro con modelli più potenti ogni generazione, Nintendo è sempre stata un filo più ‘’visionaria’’, proponendo design particolari e modi innovativi di giocare. Certo non tutti i suoi ‘esperimenti’ sono andati a buon fine, in quanto se da una parte c’era l’innovazione, dall’altra si trovava anche un forte legame con la tradizione. Tra le console meno riuscite ricordiamo il povero GameCube e il Nintendo Wii U. Queste due console, uscite in un periodo dove il gaming era in evoluzione a livello tecnico, sono state un filo bistrattate e non sono riuscite ad avere un impatto notevole sul mercato.

Scopriamo quali sono state le console Nintendo più famose: ecco invece gli 8 migliori giochi per Wii U.

Nintendo Entertainment System

Qualcuno potrebbe dire che i videogame partono proprio da questa console 8-bit, ed in effetti sebbene questo non sia corretto, Nintendo ha davvero rivoluzionato tutto con il suo mitico NES. Una console compatta, collegabile al televisore tramite cavo SCART che presentava dei joypad con frecce direzionali e due tasti. I giochi su cartuccia non solo erano esteticamente più belli da vedere dei giganteschi floppy disk o delle cassette di Commodore 64 o Spectrum, ma si rivelano anche più veloci. E come dire di no a titoli come Super Mario Bros, The Legend of Zelda, Metroid, Megaman o i mitici Castlevania? Molte delle serie che conosciamo oggi sono partite proprio da questa console che ci ha regalato ore e ore di divertimento.

Super Nintendo

Quando la grafica 8-bit del Nintendo Entertainment System cominciava ad essere ampiamente superata da quella dei cabinati da sala giochi, Nintendo si diede da fare, creando il Super Nintendo. Una potentissima (per l’epoca) console 16-bit che presentava giochi con una grafica eccellente. Oltre a capolavori come Super Metroid, Super Mario World e il mitico Mario Kart, il Super Nintendo aveva un ricco catalogo di giochi prodotti da terze parti come Capcom e l’ormai quasi sparita Konami. Tra l’altro è stata la prima console a portare nelle case ottime conversioni di Street Fighter 2 e di altri titoli da sala giochi. Con il Super Nintendo è partita anche la prima ‘’console war’’, grazie alla rivalità con il Sega Mega Drive.

Nintendo 64

Con l’arrivo della prima Playstation sul mercato e delle prime schede grafiche per PC, il mondo dei videogiochi subisce un nuovo cambiamento. Ecco infatti che dalla grafica bidimensionale si passa al 3D, con grande stupore di tutti gli appassionati che corrono a comprare una PSX di Sony. In questo periodo Nintendo si vede spodestata dal suo trono, ma reagisce con il Nintendo 64. Con il senno di poi non è stata una grande console se paragonata alla PSX, in quanto Nintendo non volle staccarsi dal formato ‘’cartuccia’’ per i suoi videogiochi, che a livello di grafica e sonoro erano spanne indietro rispetto ai titoli su Compact Disc per la console Sony. Questo non toglie l’importanza che il Nintendo 64 ha avuto per il gaming, specialmente grazie a titoli come The Legend of Zelda: Ocarina of Time e Super Mario 64.

Nintendo Wii

Nel 2006 Nintendo comincia un cambio di direzione che la porterà a sperimentare con le console, piuttosto che seguire la scia di Sony e Microsoft per le migliorie hardware. Una strategia che per certi versi premia Nintendo, ma che per altri la danneggia. Il mondo del gaming a questo punto è cambiato: il gameplay deve andare di pari passo ad una presentazione grafico\sonora di alto livello, così come fornire storie appassionanti ai giocatori.

Nintendo a questo punto è un filo nei guai: volendo restare ancorata alle sue serie di riferimento come Super Mario e Zelda, decide di svoltare e creare una console più incentrata sul divertimento per tutta la famiglia, lasciando un po’ i gamer più sfegatati da parte. Una mossa riuscita a metà, ma in ogni caso il Nintendo Wii ha avvicinato molte persone al gaming e si è rivelata una buona console con dei titoli di ottimo livello, prodotti anche da terze parti (i Platinum Games su tutti).

Nintendo Switch

La console ibrida Nintendo uscita nel 2016 ha marcato la rinascita di Nintendo, dopo il mezzo flop del Nintendo Wii U. A livello tecnico resta indietro rispetto a Playstation 4 e Xbox One, ma la possibilità di passare da home console a console portatile in un solo gesto è stato un colpo vincente da parte di Nintendo. I primi anni di vita della console sono stati scoppiettanti, con titoli incredibili come The Legend of Zelda: Breath of the Wild e Super Mario Odyssey, oltre ad una serie di remaster dei titoli Wii e Wii U che ha permesso a tantissimi giocatori di riscoprire dei veri e propri capolavori.

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