Decreto festività, slitta ad aprile il Palio di Buti

Si sarebbe dovuto tenere il prossimo 23 gennaio

Il Palio di Buti in programma domenica 23 gennaio, causa il rapido propagarsi dei contagi da Covid19, è stato rinviato a domenica 24 aprile. Ne dà notizia l’Associazione Palio delle contrade di Buti.

La decisione d’intesa con l’amministrazione comunale e le contrade tutte, sentito il parere delle forze dell’ordine, spiega l’associazione, era già emersa nella riunione del 21 dicembre scorso convocata in ambito comunale.

La nuova ondata pandemica spinta dalla variante Omicron entra a gamba tesa sul primo palio dell’anno 2022 in programma il 23 gennaio a Buti, in onore di San Antonio Abate. Il ‘decreto festività’ approvato ieri dal Governo spenge l’entusiasmo e la voglia di correre che nella cittadina in provincia di Pisa si stavano toccando con mano da quando, ad inizio novembre, era stato annunciato che la Carriera ci sarebbe stata come da tradizione la domenica successiva al 17 gennaio, giorno della festa di Sant’Antonio Abate.

Di riflesso le sette Contrade avevano ripreso con grande entusiasmo gli appuntamenti conviviali e le varie iniziative in attesa della corsa di domenica pomeriggio. Il decreto del Governo approvato ieri che vieta gli  ‘eventi e le feste che implicano l’assembramento di pubblico’ fino al 31 gennaio ha spento gli entusiasmi e l’associazione, l’amministrazione comunale e le contrade stesse con grande tempismo e senso di responsabilità  hanno deciso di comune accordo di attendere tempi migliori ossia quando le condizioni sanitarie e la situazione epidemiologica consentano lo svolgersi, in sicurezza, di eventi e feste di piazza. In questa chiave la data dello svolgimento del Palio è stata individuata in domenica 24 aprile.

(La foto si riferisce ad una edizione pre-pandemia del Palio)

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.