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Dobbiamo esserne Capaci, a San Miniato l’incontro sulla legalità a 30 anni dalla strage

Parteciperanno alcune classi degli istituti comprensivi Sacchetti e Buonarroti, dell’It Cattaneo e del liceo Marconi di La Scala

A trent’anni dalla strage di Capaci, avvenuta il 23 maggio del 1992, in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, il Comune di San Miniato, in collaborazione con il Teatrino dei Fondi e Crédit Agricole, con il patrocinio della Regione Toscana, organizza l’iniziativa Dobbiamo esserne Capaci, una mattinata di incontro e confronto con alcune classi degli istituti comprensivi Sacchetti e Buonarroti, dell’It Cattaneo e del liceo Marconi di La Scala, all’Auditorium di Piazza Bonaparte, in quella che oggi è diventata la Giornata della legalità.

I temi della legalità e della lotta alle mafie saranno al centro di questa mattinata di incontro alla quale interverranno Antonio Mariotti, magistrato della Procura di Lucca, Maria Taddei, politica ed ex senatrice, Don Armando Zappolini dell’associazione Libera e Claudio Fiore, nipote del Giudice Paolo Borsellino. Modera il giornalista della Rai Andrea Marotta.

“Quel 23 maggio di 30 anni fa ha segnato in maniera indelebile le coscienze di tutti noi, lasciando un segno pesante in ciò che poi sarebbe accaduto nei mesi successivi, a partire dalla strage di via D’Amelio dove perse la vita il giudice Paolo Borsellino, fino ad arrivare a quella che è oggi la situazione della lotta alle mafie, una battaglia ancora in corso – commentano il sindaco di San Miniato Simone Giglioli e l’assessore alla cultura Loredano Arzilli -. Questa iniziativa nasce dalla volontà di parlare a quella generazione che 30 anni fa non c’era e non ha vissuto l’orrore di quei mesi perché la mafia si combatte con la cultura, educando alla legalità, soprattutto i giovani che rappresentano il futuro della nostra società. Ed educare alla legalità significa elaborare e diffondere un’autentica cultura dei valori civili, ricordando sempre coloro che, per difendere questi valori, sono morti per mano della mafia che purtroppo ancora oggi c’è ed uccide”.

L’incontro inizierà alle 10 e sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook del Comune di San Miniato.

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