Castelfranco, tante iniziative per promuovere la lettura tra i giovani foto

Dai racconti ad alta voce agli incontri con gli autori: ecco il "Progetto Lettura"

Non è mai troppo presto per le buone abitudini. Non è vero? È con questo principio che nasce il Progetto Lettura, un programma articolato di iniziative incentrate sulla promozione della lettura dedicato a bambine e bambini dai 3 ai 14 anni.

Ormai da anni il comune di Castelfranco di Sotto e la biblioteca comunale organizzano una serie di attività mirate a far crescere i più piccoli accompagnati dalla conoscenza e dal piacere della scoperta, attraverso le storie e i mondi immaginari custoditi nei libri.

Le iniziative sono tante e toccano tutte le fasce di età. Si parte dall’importanza della lettura ad alta voce sin da piccoli fino ad arrivare ad affrontare temi di attualità tramite storie narrate in modo semplice per ragazzi e ragazze più grandi. Intorno ad ogni età è costruito un modo particolare di approcciare l’universo dei libri. Il progetto è realizzato grazie alla collaborazione tra gli insegnanti dell’istituto comprensivo Leonardo da Vinci e la biblioteca comunale.

Ai bambini della scuola dell’infanzia è dedicato Un libro per amico, progetto in cui i libri sono un’occasione di gioco e divertimento. Nell’ambito di questa iniziativa, i bimbi sono accompagnati in una visita guidata allo scopo di far conoscere loro la biblioteca e le opportunità che offre e far sperimentare il piacere che deriva dall’ascolto di storie. I bambini tornano periodicamente in biblioteca a scegliere i libri da prendere in prestito.

Passando alla scuola primaria, per le prime classi, è stato ideato il progetto Conosciamo la Biblioteca per capire meglio le regole della biblioteca e lasciarsi ispirare dalla lettura anche grazie alla visione di un cortometraggio, vero e proprio omaggio all’importanza dei libri nella vita delle persone. Sempre per la scuola primaria, classi seconde, i bambini scoprono il fascino dei libri e dei disegni incontrando di persona lo scrittore e illustratore Simone Frasca, un autore molto amato da bambini e ragazzi per i suoi personaggi ironici e divertenti, che sanno parlare in modo semplice di argomenti importanti e problematici. Il suo personaggio più conosciuto e famigerato è Bruno lo Zozzo, adottato come mascotte dall’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Per le classi quarte della scuola primaria è in programma invece una serie di incontri con Teo Benedetti, autore lucchese di libri per bambini e ragazzi, come “Cyberbulli a tappeto” o “La vendetta del bosco” (Edizioni EL, Einaudi Ragazzi, Fanucci).

Passando alle scuole secondarie, classi prime, è prevista la sfida tra classi Per un pugno di libri, in cui i ragazzi gareggiano producendo degli elaborati ispirati alla lettura di uno stesso libro. Una vera e propria sfida all’ultima pagina. Sempre per la scuola secondaria, classi seconde, è proposto il progetto Conoscere attraverso la lettura: un percorso legato all’educazione civica che quest’anno affronta il tema della violenza domestica, sia attraverso la lettura di un libro sia grazie all’incontro con l’associazione Frida, ente del territorio che si occupa di violenza di genere.

“Teniamo molto al Progetto Lettura perché siamo convinti del potere che hanno i libri di ispirare le persone fin dalla tenera età- hanno commentato il sindaco Gabriele Toti e l’assessora alla cultura Chiara Bonciolini– . Dai primi racconti che stimolano la costruzione di un immaginario nei più piccoli, alla lettura di argomenti di cui non è sempre facile parlare ai ragazzi, ma che trovano un canale di accesso nelle loro menti grazie alle storie e ai personaggi. Spunti di riflessione, occasioni per mettersi nei panni degli altri, opportunità di viaggiare con la fantasia anche restando fermi. Far scoprire a bambine e bambini tutto questo è fondamentale e siamo felici di poterlo fare in modo organizzato grazie alla nostra Biblioteca Comunale e alla scuola, in una collaborazione portata avanti insieme”.

“Ringrazio il Comune e la biblioteca per la proficua collaborazione – ha aggiunto il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Leonardo Da Vinci – . Sono anni che crediamo e lavoriamo insieme su questo progetto e ogni edizione è un’occasione di crescita per bambine e bambini di diverse fasce di età”.

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.