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A Montopoli il direttore degli Uffizi Eike Schmidt in visita alle bellezze artistiche del territorio foto

Al centro dell'incontro l'arte come strumento di conoscenza dei territori fra Uffizi Diffusi e l'idea di riunire la 'diaspora' delle tavole di Paolo Uccello

L’arte come strumento per comunicare e conoscere i territori. È stato un grande successo di pubblico e non solo, l’appuntamento in programma ieri sera, giovedì (9 giugno) con il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt in visita a Montopoli in Val d’Arno. Prima della conferenza che si è tenuta in serata, il direttore ha potuto visitare le bellezze artistiche del territorio. La prima tappa è stata proprio Torre Giulia sulle tracce della Battaglia di San Romano, poi il direttore accompagnato dalla giunta e dal sindaco Giovanni Capecchi ha potuto scoprire i murales sulle facciate del palazzi di edilizia popolare a San Romano, conoscerne i significati e le storie anche attraverso l’incontro con l’artista che li ha realizzati e alcuni residenti.

Poi il centro storico di Montopoli, la torre San Matteo, il museo civico, le due mostre allestite proprio in occasione dei 590 anni della Battaglia di San Romano e il conservatorio di Santa Marta. Infine la conferenza nel salone mediceo del convento di San Romano per parlare dell’opera di Paolo Uccello, di arte e del legame che questi lasciti hanno sui territori, di fronte a una platea di oltre cento persone.

“Qual è il legame che oggi le tele mantengono con questi luoghi? – ha detto il direttore Schmidt intervistato dalla giornalista Francesca Cavini – Deve rappresentare un orgoglio per chi vive a San Romano e a Montopoli sapere che un’opera così famosa nella storia dell’arte porti questo nome. Oggi celebriamo un evento non per parlare della violenza della battaglia ma per l’importanza che questi luoghi hanno avuto per la storia dell’arte”.

L’intervento di Schmidt ha preso spunto dalla tecnica pittorica, dall’elemento matematico presente nel dipinto per poi parlare del ruolo dell’arte nella nostra vita quotidiana. “Siamo orgogliosi di aver avuto ospite il direttore – ha concluso il sindaco Capecchi – e siamo felici della risposta che c’è stata da parte di Montopoli. Con oggi è nato un legame che vogliamo trasformare in collaborazione, lavoreremo affinché il nostro comune possa ospitare una copia del dipinto di Paolo Uccello, per sottolineare e rendere manifesto il legame incredibile che questi luoghi hanno con l’opera”.

Un incontro proficuo per il Comune dato che, dalla conferenza di Montopoli, Schmidt ha lanciato la proposta di provare a riunire, almeno digitalmente in una copia, le tre tavole oggi divise tra il museo degli Uffizi, il Louvre e la National Gallery. Un progetto che si unisce alla volontà di collaborare per l’iniziativa degli Uffizi diffusi e per rendere conoscibile San Romano sul sito degli Uffizi e i suoi mezzi digitali come effettiva sede della battaglia.

La visita e la conferenza fanno parte del programma Il giugno della battaglia organizzato in occasione dei 590 anni della battaglia di San Romano.

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