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Mostro di Firenze: tre nuovi libri in Biblioteca a Peccioli

Intanto cresce l’attesa per l’uscita, prevista a ottobre, della nuova serie Netflix

Otto duplici omicidi e diciassette anni di terrore nelle campagne fiorentine. Il caso del Mostro di Firenze resta il più drammatico e irrisolto cold case italiano. Nonostante processi e sentenze, la verità non è mai emersa del tutto e, a oltre mezzo secolo di distanza, molte domande restano aperte.

Gli omicidi hanno lasciato un segno profondo, cambiando abitudini, paure e mentalità delle famiglie dell’epoca. Non a caso, attorno a questa vicenda si è sviluppata una ricca produzione letteraria e saggistica. Alla Biblioteca di Peccioli sono da poco arrivati tre nuovi titoli dedicati al caso.

Il primo è “Il Mostro” di Alessandro Ceccherini (Nottetempo, 2023), un romanzo imponente che intreccia tutte le ipotesi investigative, senza sceglierne nessuna, e trascina nei luoghi più oscuri dell’animo umano, con figure reali e personaggi di fantasia che ricreano l’incubo dei carnefici.

Segue “Nessuno. Voci nella storia del Mostro di Firenze” di Eugenio Nocciolini ed Edoardo Orlandi (Giunti, 2024), che per la prima volta lascia parlare i protagonisti: le vittime, i parenti, gli inquirenti, i giornalisti. Una narrazione corale che unisce l’accuratezza del true crime al ritmo della fiction.

Infine, “Il Labirinto del Mostro di Firenze” di Iovino, Piccione e Taddeo (Mimesis, 2025), un’opera enciclopedica che affronta il caso da molteplici prospettive: indagini scientifiche, esoterismo, cronaca nera e vita rurale toscana. All’interno anche un’intervista al pm Paolo Canessa, titolare del processo a Pietro Pacciani e coordinatore delle indagini più recenti, che ricorda: “Ho le immagini del massacro ancora negli occhi. Ricordo il silenzio, la disperazione, l’angoscia di tutti”.

Intanto cresce l’attesa per l’uscita, prevista a ottobre, della nuova serie Netflix sul Mostro, che potrebbe offrire ulteriori spunti su uno dei misteri più oscuri della storia criminale italiana.