Cnr Pisa, Carrozza: “Più trasparenza e più tutela per la ricerca pisana”

“Desidero esprimere la mia solidarietà ai ricercatori dell’istituto, soprattutto a quelli che non ricevono lo stipendio o quelli che non possono più fare ricerca perché non hanno più disponibilità di fondi di ricerca a causa di quanto accaduto”.

Lo afferma la deputata del Pd, ed ex ministro dell’istruzione e dellaricerca scientifica, Maria Chiara Carrozza, commentando la truffa ai danni dell’istituto di fisiologia clinica del Cnr pisano che ha prodotto un ‘buco’ milionario nelle casse dell’istituto. “Penso che oltre al lavoro della giustizia e della Guardia di Finanza – aggiunge – sia necessario anche un atto di trasparenza interno al Cnr, con la massima diligenza, un analisi dettagliata sia della struttura sia delle modalità organizzative dell’amministrazione: allo stato attuale delle leggi e dei controlli, mi sembra difficile che una persona abbia potuto da sola generare un tale terremoto”.”Le organizzazioni – conclude – devono essere indipendenti dalle persone e devono essere attuati più controlli. Come facciamo a chiedere ai privati di sostenere la ricerca se poi trattiamo i finanziamenti con questa superficialità?”. Infine, conclude l’ex ministro, la vicenda ha fatto “un danno di immagine enorme per la ricerca pisana e italiana”.

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.