Povertà in crescita, 275 famiglie sostenute dalla Caritas

A un anno dall’apertura la Cittadella della solidarietà di Pisa, emporio della Caritas ha dato sostegno a 275 famiglie. Un dato in crescita con sempre più iscritti al Centro. Il ‘supermercato’ Caritas distribuisce generi alimentari e di prima necessità a chi ne ha più bisogno, attraverso una tessera a punti che viene caricata tramite certificazione Isee.

“La nostra purtroppo è una struttura ‘di successo’ – spiega il direttore della Caritas diocesana, don Emanuele Morelli – ma il lato positivo è che siamo riusciti a sopportare una mole così significativa di lavoro: questi dati, infatti, nella loro aridità, danno un’idea delle dimensioni che la povertà rischia di raggiungere anche in contesti apparentemente meno gravati da marcati processi d’impoverimento come quello pisano”. La Cittadella è aperta dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 17 e le famiglie che vi si rivolgono sono per lo più di origine straniera (il 56%): soprattutto albanesi, marocchine e macedoni che vivono da anni nel Pisano. Gli altri sono italiani e cosiddetti ‘nuovi poveri’, ovvero coloro che hanno perso il lavoro e non hanno reddito sufficiente o che possono contare su pensioni minime insufficienti a coprire le spese per affitto e utenze.

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