Controllano il porto d’armi, trovano un arsenale da guerra

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I carabinieri hanno trovato persino una bomba a mano. Due uomini di 80 e 50 anni, padre e figlio, sono stati arrestati dai militari di Chianni con l’accusa di detenzione illegale di armi da guerra.

Entrambi hanno un porto d’armi per la caccia, in questo periodo oggetto di controllo, anche in seguito alle modifiche introdotte dalla recente normativa. Nell’abitazione dei due uomini, il più giovane dei quali è residente a Casciana Terme, i carabinieri di Chianni hanno recuperato un vero e proprio arsenale, tra armi da guerra, munizionamento bellico e materiale esplodente, compresa una bomba a mano ancora in perfetto stato di conservazione, ma estremamente pericolosa, che ha richiesto l’immediato intervento sul posto degli artificieri per il suo disinnesco. I due uomini hanno confessato ai carabinieri di nutrire un smodata passione per le armi da guerra e di aver raccolto tutto quel materiale, senza pensare di far nulla di male, nel corso degli anni, acquistandolo da varie persone, alcuni oggetti anche a caro prezzo. Ai due uomini sono state cautelativamente ritirate anche le armi da caccia ed è verosimile che per colpa della loro passione per le armi da guerra dovranno trascurare per un po’ anche quella per l’attività venatoria.

 

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