Piaggio e Fondazione Puccini insieme per la Butterfly

Sarà inaugurata sabato 18 luglio alle 18,30 la mostra La Vespa e la farfalla. Un secolo di Butterfly.

 

Nata in collaborazione con partner pregiosi, quali Fondazione Piaggio, Fondazione Giacomo Puccini, la Fondazione Festival Pucciniano, la Fondazione Cerratelli, il Teatro del Giglio di Lucca, la Fondazione Teatro alla Scala, l’Archivio Ricordi, le Maison Gattinoni e Regina Schrecker, con il patrocinio del Comune di Pontedera e della Regione Toscana, la mostra sarà aperta fino alle 11 ottobre 2015 e sarà ad ingresso gratuito. Lo scopo è quello di onorare, a poco più di 110 anni dalla prima rappresentazione, la Madama Butterfly, che debutto al Teatro della Scala di Milano nel 1904.
“La Mostra voluta dalla Fondazione Piaggio – dichiara il Presidente Alessandro Tambellini – raccoglie insieme materiali e documenti delle maggiori istituzioni liriche e musicali italiane. La richiesta di collaborazione e di materiali per il suggestivo allestimento della Mostra testimonia l’ampia rete di relazioni promozionali raggiunta dalla Fondazione Giacomo Puccini. Il binomio lirica e moda unisce due mondi da sempre vicini che rappresentano al meglio l’eccellenza italiana nel mondo”.
La mostra riunisce una collezione di costumi di scena, figurini ed elementi scenografici, provenienti dagli archivi e dalle collezioni dei partner della Fondazione Piaggio e faranno ripercorrere un secolo di rappresentazioni della Madama Butterfly, fino ad arrivare all’allestimento di Arnaldo Pomodoro nella messa in scena a Torre del Lago nel 2004, con i costumi di Guillermo Mariotto per Gattinoni, passando per la versione di Regina Schrecker dei primi anni 2000, con le scenografie di Kan Yasuda
Grazie al contributo della Fondazione Teatro alla Scala sarà inoltre esposto un prezioso abito originale realizzato dal “più occidentale degli artisti giapponesi del Novecento”, Léonard Tsuguharu Foujita (1886-1968), indossato sul palcoscenico del teatro milanese nel 1951. Accanto ai costumi dell’opera, sarà esposto un kimono originale (omaggio al japonisme che influenzò l’arte europea tra fine dell’800 e primi del ‘900) e i costumi realizzati nel 2011 dalla Fondazione Cerratelli per la messa in scena della “tragedia in un atto” Madama Butterfly di David Belasco.
Alcune postazioni video offriranno al pubblico suoni e immagini di Butterfly, attraverso montaggi, a cura di Augusto Lombardini, delle arie più celebri eseguite da diversi interpreti e da una selezione di pellicole cinematografiche ispirate all’opera pucciniana.
Una postazione multimediale realizzata per Casa Ricordi dal Laboratorio di Informatica Musicale dell’Università degli Studi di Milano, in occasione della mostra That’s Butterfly, metterà a disposizione una partitura interattiva, tra le pagine della quale sarà possibile navigare sulle note e le voci di Carolina White, Renata Tebaldi e Maria Callas. Inoltre in occasione della mostra, la VZ Films di Viacheslav Zakharov ha realizzato un cortometraggio di due minuti di presentare i luoghi pucciniani, accompagnando la disperata corsa di Cio-Cio-San alla ricerca dell’amato Pinkerton, fino al suo tragico epilogo.Tutte le informazioni su orari di apertura ed eventi collaterali si possono trovare sul sito del museo Piaggio.

 

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