ConfcommercioPisa: “Basta venditori abusivi di alcolici”

La situazione dei commercianti abusivi di alcolici nella movida pisana sta diventando ingestibile. Almeno secondo Marco Santini, titolare de Il pozzo dei miracoli nel centro di Pisa, quella dei venditori abusivi di alcolici sta diventando una marea inarrestabile.

“Alcuni giorni fa in piazza dei Cavalieri, intorno alle 23,30, abbiamo sorpreso alcuni di questi abusivi con 13 carrelli pieni e almeno 5 borse ricolme di alcolici”, racconta con preoccupazione Santini: “Il fenomeno è cresciuto in maniera sconsiderata negli ultimi tempi. Ormai non si limitano più alla vendita, ma addirittura ‘sbicchierano’ le bevande, a costi molto inferiori rispetto agli esercizi regolari. Abbiamo avvicinato alcuni dei venditori, cercando di spiegare loro che è illegale questo tipo di vendita. Purtroppo, la gran parte dei ragazzi presenti, in maggioranza studenti, ci ha invitato a lasciare la piazza”. E’ una situazione sempre più insostenibile per i tanti commercianti ed esercenti che operano e lavorano in maniera regolare. Santini si è quindi rivolgersi a ConfcommercioPisa, che interviene su questa faccenda con il suo direttore Federico Pieragnoli: “Sul fronte della lotta agli abusivi, compreso il rispetto delle regole e degli orari dei minimarket, che non dovrebbero mai stare aperti oltre la mezzanotte, l’attenzione delle forze dell’ordine non dovrebbe mai calare. Troviamo vergognoso che gli imprenditori, costretti a rispettare una miriade di norme, alcune delle quali inutilmente astruse e vessatorie, obbligati a seguire corsi di formazione e quant’altro, siano lasciati completamente soli dalle istituzioni. Non è accettabile che si facciano delle ordinanze, il cui unico effetto finale è quello di penalizzare i locali regolari, lasciando alla fine campo libero agli irregolari. Gli abusivi sono prima di tutto evasori, evasori totali e con il loro commercio illegale danneggiano le attività locali. Si parla sempre di task force, bene usiamola prima di tutto contro questo fenomeno che non possiamo non definire ‘criminale’. Al prefetto e alle forze dell’ordine chiediamo il pugno duro e interventi continui, ripetuti senza tregua, ogni sera. Piazza dei Cavalieri va liberata dalla presenza di questo business inaccettabile e dannoso per tutti”.

 

 

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