Agenti aggrediti in carcere, Sappe: “Trasferire gli stranieri”

Ha picchiato tre agenti impegnati nel suo trasferimento dal carcere Don Bosco di Pisa. Lo rende noto il Sinadacato autonomo di polizia penitenziaria, preoccupato per le violenze subite da parte dei detenuti nelle carceri del territorio.

A quanto racconta il Sappe, lo straniero 23enne ha dato in escandescenze e picchiato tre agenti di polizia penitenziaria durante le pratiche per un temporaneo trasferimento a Milano per un processo e tre agenti si sono fatti medicare. “Questi inaccettabili atti di violenza non sono più tollerabili – per Donato Capece, segretario generale del Sappe -. Rinnoviamo al ministro della Giustizia Andrea Orlando e ai vertici dell’amministrazione centrale l’invito ad adottare efficaci strumenti di tutela per i poliziotti penitenziari, che a Pisa sono davvero stanchi di subire la violenza di certi detenuti”. Capece sollecita il governo per le espulsioni dei detenuti stranieri presenti in Italia: “E’ sintomatico che negli ultimi dieci anni ci sia stata un’impennata dei detenuti stranieri nelle carceri italiane, che da una percentuale media del 15 per cento negli anni ’90 sono passati oggi a essere quasi 18mila su circa 53mila detenuti complessivamente presenti”.

 

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.