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Colletta alimentare, grandi risultati dalla provincia di Pisa foto

Grande soddisfazione per la raccolta di generi alimentari effettuata durante la XIX edizione della Colletta Alimentare organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare. 

Un semplice ma grande gesto di tante persone animate dal desiderio di fare direttamente qualcosa di concreto per aiutare gli altri soprattutto in un periodo in cui il bisogno è sempre maggiore. In Italia il raccolto è stato di 8.990 tonnellate di prodotti alimentari, di cui 555 vengono dagli oltre 500 supermercati toscani coinvolti.

La situazione pisana

In provincia di Pisa sono stati 48 i supermercati coinvolti e sono stati raccolti 49 tonnellate di alimenti (di cui 22 fra Valdera, Valdarno e Valdicecina) con un incremento del 3% rispetto all’anno scorso; questo è la conferma che la solidarietà non si arresta e che la gente partecipa numerosa per riuscire ad aiutare chi ha bisogno. Un grande risultato con una raccolta in aumento in controtendenza rispetto a quello nazionale (-2,3%) e a quella Toscana (-5,5%). “Ogni anno si ripete un miracolo – dice il coordinatore del progetto Eugenio Leone – un miracolo di bellezza, carità e condivisione che fa ritrovare a tutti la radice della nostra comune umanità. La giornata nazionale della colletta alimentare, dopo 18 anni, è diventata un importantissimo momento di coinvolgimento e sensibilizzazione della società civile al problema della povertà alimentare e alla lotta allo spreco. Per questo desideriamo ringraziare tutti coloro che a vario titolo hanno partecipato alla Colletta, uno ad uno. Senza ognuno di voi nulla di questo sarebbe stato possibile. Credo che noi tutti anche quest’anno abbiamo dato un piccolo contributo a migliorare il Natale di piu di 100mila persone che in Toscana vengono aiutate dal Banco e abbiamo offerto un momento di riflessione sia ai nostri volontari (1.550 in provincia di Pisa), sia a tutti coloro che hanno donato un po’ della loro spesa. Un gesto semplice ma pieno di significato e pieno di valore. Tutti riconoscono nella colletta un gesto concreto di gratuità e condivisione del bisogno di coloro che abitano nelle nostre città. Fare la spesa per chi ha meno, contribuisce a creare quella ‘cultura del dono’ di cui la società in questo momento ha ancora più bisogno, per evitare quel chiudersi in se stessi, che si acuisce in tempo di crisi e che porta a considerare tutti diversi e lontani. La colletta fa bene a tutti perché da un lato riesce a far emergere il meglio di ognuno di noi creando nuovi legami tra le persone, dall’altro fornisce un valido aiuto alle persone più bisognose delle nostre città, che oggi non sono solo gli immigrati ma anche, spesso, molte famiglie comuni raggiunte dalla crisi.”

Tutti gli alimenti raccolti verranno distribuiti completamente già da sabato prossimo ai 66 enti convenzionati sul nostro territorio provinciale. Tutto il cibo raccolto arriverà sulle tavole degli assistiti attraverso i cosiddetti pacchi-famiglia o nelle mense entro Natale. In Valdarno sono stati coinvolti i supermercati PAM, Marzi e Fulignati, Conad, LIDL raccogliendo 3.500 che verranno distribuiti tramite Misericordia, Confraternita San Vincenzo, Centro Cristiano Acqua Viva Onlus, Caritas e Convento di San Francesco. (ndm)

 

 

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