Se hai un’idea, brevettala. Paga la Camera di Commercio

Un po’ più di 11 nuove idee al mese, negli ultimi 10 anni a Pisa, hanno chiesto di diventate brevetto. Le 1.389 domande di brevetto per invenzioni depositate a Pisa negli ultimi 10 anni sono il 27% di tutte quelle presentate a livello regionale.

Secondo i dati dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, 148 sono i disegni, 243 i modelli di utilità e 3.391 i marchi depositati. Tuttavia, a causa dei costi elevati, tutelare le proprie idee fuori confine è una pratica ancora poco diffusa: le domande di brevetto europeo pisane pubblicate dall’European Patent Office tra 2005 e 2012 sono 291, quelle di marchio e di design comunitarie depositate presso l’Ufficio per l’armonizzazione del mercato interno sono, rispettivamente, 464 e 384. Consapevole dell’importanza dell’innovazione quale fattore di competitività a livello internazionale, la Camera di Commercio di Pisa mette anche quest’anno a disposizione 30mila euro di contributi per la protezione delle idee innovative delle imprese secondo due specifiche direttrici: una prima dedicata all’internazionalizzazione di brevetti e disegni e modelli, che storicamente sono quelli più numerosi, la seconda per la realizzazione di Brevetti Verdi che, tuttavia, non sono mai mancati nel corso degli anni. “Proteggere le idee – afferma il presidente della Camera di Commercio di Pisa Valter Tamburini – è un elemento fondamentale per un economia che basa i propri vantaggi competitivi sulla conoscenza. E’ per questo che l’ente camerale interviene per sostenere le piccole imprese convinta che la brevettazione, e più in generale alla protezione dell’innovazione, sia la chiave per sviluppare l’economia di un territorio come quello della provincia di Pisa che può vantare la presenza di numerosi centri di ricerca e di tre Università. Purtroppo il taglio delle risorse disponibili ha ridotto notevolmente il supporto che possiamo fornire alle piccole imprese: se nel 2014, con 55mila euro, avevamo concesso agevolazioni a 20 soggetti lo scorso anno, con 30mila, siamo arrivati ad 11.” Il bando per la concessione di contributi alla brevettazione è diviso in due linee di intervento: internazionalizzazione di brevetti e disegni e modelli per stimolare la propensione a tutelare all’estero le innovazioni introdotte nei propri prodotti e processi e brevetti Verdi, nel campo del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili.
Il contributo è per metà delle spese ammissibili fino a un massimo di 4mila euro e le richieste potranno pervenire alla Camera di Commercio di Pisa entro il 30 novembre 2016.

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