Artigiani che fanno scuola, 4 nuovi riconoscimenti al Cuoio foto

Ci sono 3 estetiste di Montopoli e un artigiano delle confezioni di San Miniato. Sono tra i 19 premiati con altrettanti attestati per la qualifica di Maestro Artigiano. La consegna dei diplomi è stata oggi 5 dicembre alla Camera di Commercio di Pisa, alla presenza del presidente Valter Tamburini e del presidente di Artex Alessandro Vittorio Sorani.

Istituito nell’ottobre 2008, il riconoscimento viene attribuito ai titolari di impresa artigiana con elevata professionalità e una spiccata attitudine all’insegnamento del mestiere. Un tema, quello dell’insegnamento, di fondamentale importanza soprattutto per l’artigianato artistico-tradizionale che sopravvive tramandando conoscenza, tecnica e abilità antiche. Esperienze che in Toscana, da qualche anno, sono trasmesse dalle Botteghe Scuola: imprese del settore dell’artigianato artistico e tradizionale dirette da un maestro artigiano che, come spiegato da Elisa Guidi, coordinatore generale Artex nel corso della cerimonia, possono svolgere specifiche attività formative. “Il Maestro Artigiano – per il presidente della Camera di Commercio di Pisa Valter Tamburini – riveste da sempre un ruolo fondamentale nel tessuto socio-economico, in primo luogo perché la sua attività e l’eccellenza della sua produzione contribuiscono all’immagine positiva del territorio, ma anche e soprattutto per la sua capacità di insegnare un’arte che per i giovani può tradursi in opportunità di impresa. La qualifica di maestro artigiano, dunque, non è solo il giusto riconoscimento al valore professionale, ma è anche assunzione di responsabilità, quella di tramandare tecniche e abilità altrimenti destinate a scomparire. L’auspicio è che altri artigiani vogliano intraprendere questo percorso a sostegno del quale la disponibilità della Camera di Commercio è piena”.
La parte del leone, con sei artigiani premiati, è andata alla nobile lavorazione volterrana dell’alabastro, che in questi anni è stata riscoperta a livello internazionale, anche grazie al successo che ha riscosso la riproduzione della Torre Pendente realizzata dai maestri alabastrai dell’Associazione Arte in Bottega di Volterra, portata negli Stati Uniti, negli Emirati Arabi e ora a Tokyo, dove rimarrà esposta fino al 19 febbraio 2017 nell’ambito di un’iniziativa che vede la Camera di Commercio di Pisa tra i protagonisti. Ma sono anche altri i settori interessati: dalla tappezzeria alla lavorazione artistica dei metalli, dalla produzione di gioielli alla pelletteria-abbigliamento, fino ai distillati e liquori e la cura della persona con i laboratori di estetica, benessere e parrucchiere.
I nuovi Maestri Artigiani sono Edi Campinoti, Elena Fariello e Lucia Giunti (estetiste di Montopoli Val d’Arno), Marco Sereni (confezioni di abbigliamento e accessori a San Miniato) e, poi, Andrea Bazzoli (lavorazione tappezzerie di Cascina), Pietro Begliomini (produzione sciroppi, distillati e liquori di Pisa), Amerigo Buti (produzione di articoli di pelletteria a Buti), Angela Cionini (barbiere e parrucchiere a San Giuliano Terme), Giuseppe Famiglietti, Maria Grazia Gazzarri, Daniele Peretti, Stefano Simoncini, Donato Luciano Repole (lavorazione Alabastro a Volterra), Federico Lucchese (barbiere e parrucchiere a Cascina), Manuela Meini (barbiere e parrucchiere a Casciana Terme Lari), Piero e Romano Romagnoli (fabbricazione di gioielleria a Pisa), Paolo Simoncini (lavorazione artistica di metalli a Volterra), Luigi Carusotto (panificatore di Pontedera).

 

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