Certaldo, nuova Casa della Salute in piazza dei Macelli

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La nuova Casa della Salute di Certaldo sorgerà in piazza dei Macelli, integrando la sede dell’attuale distretto con un nuova struttura che prenderà il posto del vicino immobile che verrà demolito. Complessivamente avrà una superficie di 619 metri quadrati. Firmato questa mattina 13 dicembre l’accordo di programma integrativo per la realizzazione della Casa della Salute a Certaldo.

Il documento, sottoscritto dal sindaco del Comune di Certaldo Giacomo Cucini e dal direttore della Rete Sanitaria Territoriale dell’Ausl Toscana Centro Nedo Mennuti, prevede il completamento della realizzazione della Casa della Salute nella palazzina di piazza dei Macelli al numero civico 10, definendo gli assetti proprietari dell’immobile e i costi finanziari e gestionali a carico dei rispettivi enti, che vanno a sostituire e a integrare quelli stipulati provvisoriamente nell’Accordo di programma del 20 dicembre 2013.
Oltre alle attività già presenti (accettazione ambulatoriale e accoglienza, iscrizione al Ssn e scelta del medico, Punto Insieme, ausili e protesi, centro prelievi, servizi sociali, assistenza domiciliare infermieristica, certificazioni medico-legali, consultorio familiare, vaccinazioni e screening, riabilitazione, ambulatori pediatri) vi troveranno posto anche i servizi presenti nell’attuale sede della Casa della salute di piazza della Libertà (ambulatori di medici di medicina generale, ambulatorio infermieristico, ambulatori specialistici, servizi di segreteria) oltre che la sede del Punto di primo soccorso e la sede della guardia medica. Sarà il luogo di integrazione fra professionisti ed il punto di riferimento territoriale per i cittadini.
L’accordo, inoltre, segna un ulteriore passo verso il completamento della rete territoriale delle Case della Salute nelle zone dell’Empolese Valdelsa e del Valdarno Inferiore gestite dall’Ausl Toscana Centro.
Le Case della Salute dovranno essere diciannove, oltre alle nove già attivate (a Empoli, Capraia e Limite, Certaldo, Montespertoli, Montopoli, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Montaione e in località Galleno) ne saranno realizzate altre dieci: a Certaldo, Fucecchio, Gambassi, Montaione, Montelupo e Vinci e nel Valdarno Inferiore a San Miniato, San Miniato Basso, Castelfranco di Sotto, Santa Croce (qui Ospedale diffuso sul comprensorio: le 5 Case della Salute). Nell’organizzazione dei servizi saranno direttamente coinvolti i medici e i pediatri di famiglia, i quali attraverso le aggregazioni funzionali territoriali avranno sempre di più un ruolo diretto nel governo clinico.
Per il pieno sviluppo della rete territoriale nei quindici comuni delle due zone saranno investiti complessivamente 13.735.130,19 euro (5.226.330,19 nella zona Empolese Valdelsa, 8.508.800,00 nella zona Valdarno Inferiore).
“E’ un ulteriore passo in avanti verso il potenziamento della rete delle Case della Salute – ha spiegato Nedo Mennuti, direttore della Rete Sanitaria Territoriale dell’Ausl Toscana Centro -. Accanto agli ospedali che si occuperanno sempre più delle acuzie con tempi di degenza sempre più brevi potenzieremo la rete dei servizi territoriali. Ringrazio l’amministrazione comunale, tutti i professionisti e i medici di famiglia con i quali abbiamo avviato questo percorso da tempo, realizzando un progetto concordato con tutti gli operatori. La firma di oggi ci permetterà di vedere la posa della prima pietra ad inizio del 2018 e il trasferimento in locali più idonei entro il 2019”.

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