Reati fiscali, lavoro nero, antimafia e droga: un anno di Finanza foto

Nel bilancio ci sono 65 denunce per reati fiscali, 25 indagini patrimoniali antimafia, più di 140 chili di sostanze stupefacenti sequestrate. Sono alcuni dei numeri raccontati dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Pisa nel bilancio dell’attività 2016. A segnare l’attività è stato un approccio trasversale il contrasto dei più gravi fenomeni di illegalità economico finanziaria.

L’azione del Corpo, infatti, nel prefiggersi come obiettivo primario la tutela dell’economia legale, a favore delle imprese rispettose delle regole e dei cittadini onesti, è da tempo focalizzata nell’avversare quei fenomeni di frode nella percezione di erogazioni pubbliche, di evasione fiscale e di lavoro sommerso, così come di contraffazione e di impiego di capitali illeciti nell’economia legale, che contribuiscono ad alterare le regole di mercato e a determinare effetti di concorrenza sleale, distorcendo gli equilibri nei diversi settori produttivi e disperdendo risorse destinate alla collettività.
Sono 65 le denunce per reati fiscali trasmesse all’autorità giudiziaria al termine delle attività di verifica e controllo, tra queste: 10 per l’emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, 16 per occultamento o distruzione di documenti contabili, 13 per dichiarazione infedele, 18 per omessa presentazione delle dichiarazioni reddituali e 8 per dichiarazione fraudolenta.
Gli evasori totali scoperti (soggetti completamente sconosciuti al Fisco) sono 55 e 6 i lavoratori “in nero” o irregolari. I reparti del comando provinciale di Pisa hanno eseguito 136 verifiche fiscali, 104 controlli ai fini Iva e Imposte Dirette, 3.009 sono i controlli su scontrini e ricevute fiscali per contrastare i fenomeni di evasione diffusa dai quali sono emersi 691 controlli irregolari. Inoltre, 775 sono stati i controlli su strada e 26 sugli indici di capacità contributiva. E’ stata avanzata una proposta di sequestro per equivalente alla competente Autorità Giudiziaria per oltre 30mila euro nonché due sequestri amministrativi per oltre 11mila euro.
Tra i 91 controlli effettuati, 25 risultano gli irregolari su ticket sanitari per indebite esenzioni per circa 20mila euro e 55 sono i controlli effettuati in materia di Prestazioni Sociali Agevolate tra cui 17 sono risultati irregolari per violazioni per circa 17mila euro.
Sono state eseguite 25 indagini patrimoniali antimafia svolte nei confronti di altrettante persone e società collegate. In particolare, si fa riferimento all’operazione coordinata e diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia relativa all’esecuzione di 33 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse nei confronti di persone ritenute responsabili – in concorso tra loro – di aver costituito un’associazione transnazionale armata finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, aggravata da finalità mafiose, che consentito altresì di pervenire al sequestro di un patrimonio, frutto delle attività illecite, di oltre 20 milioni di euro.
Inoltre nell’aeroporto Galileo Galilei di Pisa sono stati eseguiti quotidiani controlli ai transfrontalieri che hanno consentito di individuare 52 soggetti che non hanno dichiarato il possesso di denaro contante in dogana per oltre 920mila euro con il conseguente sequestro di circa 58mila euro di valuta.
Eseguiti 55 interventi anticontraffazione, con la denuncia di 44 persone, l’arresto di un soggetto in flagranza di reato, nonché 14 soggetti verbalizzati ai fini amministrativi a cui sono stati sottratti circa 214mila capi di abbigliamento, borse, articoli di moda in pelle e giocattoli e altri prodotti non sicuri.
Nel dettaglio, si conferma, anche per quest’anno, che l’azione di contrasto di tutti i reparti del comando provinciale di Pisa, è stata improntata, non solo a reprimere la minuta vendita dei prodotti contraffatti o non sicuri, a individuare la filiera sovrastante, riuscendo così a scoprire diversi depositi e piccoli laboratori di produzione di merce contraffatta.
Risultano 27 i controlli eseguiti sui giochi da divertimento e intrattenimento con il rilievo di due irregolarità, la denuncia di due soggetti e il contestuale sequestro di un apparecchio videopoker.
Sequestrati oltre 140 chili di sostanze stupefacenti, tra cui oltre 137 di cocaina, circa 625 grammi di eroina, oltre 1,3 chili tra hashish e marijuana 47 grammi di altre sostanze, denunciando all’autorità giudiziaria 121 soggetti, 46 dei quali in stato di arresto e segnalati alle competenti Prefetture – Uffici Territoriali del Governo – 191 soggetti.
In particolare, nel corso dell’anno, si ricordano due importanti e pregevoli operazioni di servizio denominate Akuarius del nucleo di polizia tributaria di Pisa e San Miguel della Compagnia di Pisa che hanno consentito di disarticolare due consorterie criminali, assicurando alla giustizia i responsabili, dedite all’importazione sul mercato nazionale di sostanze stupefacenti.
Anche nel 2016 i reparti del comando provinciale di Pisa hanno partecipato, con le altre forze di polizia, a tutte le attività e piani di controllo coordinato del territorio definiti in seno al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica mettendo in campo, nell’attuale clima di tensione internazionale, le risorse necessarie a garantire la sicurezza dei cittadini.

 

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