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Il Castellare deve risorgere, a partire dalle croci – Foto e video foto

Da qualche parte bisogna ripartire. San Giovanni alla Vena riparte da quel Cristo in croce sotto al quale oggi si apre la vallata. Opera di due artigiani locali, è incassato nell’unica parete rimasta in piedi, dietro la Santa croce alla quale il chiesino è dedicato. Restano lì, le due croci superstiti della tragedia che ha svolto il territorio, uniche vittime non vittime dell’esplosione che ha schiarito e nello stesso momento abbuiato la notte di Vicopisano (qui Esplode bombola, distrutta chiesa del Castellare – VIDEO e FOTO).

Da quella croce in legno e dagli altri oggetti da recuperare, deve ripartire la ricostruzione della chiesa. Sta meglio, intanto, l’uomo che si è ferito cercando di spegnere i fuochi prima dell’esplosione: indossava una tuta di acetato che gli si è surriscaldata addosso, provocandogli delle ustioni. Per questo è stato subito accompagnato all’ospedale di Cisanello. (Continua a leggere dopo il video)

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Questa mattina con la luce, intanto, i vigili del fuoco sono al Castellare per un ulteriore sopralluogo sul luogo dell’esplosione, per riuscire a determinare le cause che hanno portato al rilascio di gpl e contestualmente effettuare operazioni di recupero di beni culturali all’interno della chiesa, in accordo con la sovrintendenza dei beni culturali. 
“Con la luce del giorno – ha detto il sindaco Juri Taglioli – fa ancora più male vedere il chiesino del Castellare distrutto dall’esplosione di ieri sera. E guardare queste immagini ci fa sentire ancora più increduli e felici che le persone che si trovavano lì, al momento dell’incidente, siano tutte illese, tranne una, Massimo Perini, rimasta ferita. A lui vanno i nostri migliori auguri di una rapida guarigione.
La paura è stata davvero tanta. Stamattina la nostra comunità si è svegliata con una ferita aperta, guardando in un punto, non trovando più quello che occhi e cuore stavano cercando. Insieme ai tecnici del Comune e ai vigili del fuoco, ho effettuato una serie di sopralluoghi per tutta la mattina e le operazioni stanno continuando. Sto predisponendo il coordinamento tra Comune, Soprintendenza, Curia, Comitato del Castellare e Parrocchia di San Giovanni per organizzare quanto prima un incontro e iniziare al più presto l’opera di ricostruzione.
Ringrazio di nuovo, a nome dell’Amministrazione, tutti i volontari che si sono spesi, stanotte e questa mattina, a sostegno dei vigili del fuoco e dei tecnici, e tutti i cittadini che, con generosità, ci stanno sommergendo di offerte di aiuto, di sostegno e di solidarietà.
Vi daremo al più presto indicazioni anche in tal senso. Un abbraccio a Massimo e a tutto il Comitato Castellare che siamo certi non perderanno il suo entusiasmo, nonostante la tristezza e lo choc di questo terribile colpo, finché il nostro chiesino del Castellare e di San Giovanni alla Vena non sarà di nuovo in piedi”.

 

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