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Tmm, saltata la trattativa con chi avrebbe dovuto acquisire l’azienda

“Non ci arrendiamo, continueremo a batterci al fianco dei lavoratori Tmm fino alla fine per cercare di costruire insieme le condizioni per far ripartire il lavoro” sono le parole di Massimo Braccini, segretario regionale Fiom, in merito all’assemblea dei lavoratori che si è svolta al gazebo presidiato ininterrottamente da 4 mesi ha deciso che il presidio continuerà ad andare avanti fino a fine anno. “Tmm, solidarietà agli operai e impegno a vagliare altre soluzioni” arrivano a stretto giro le parole di solidarietà del consigliere regionale Pd Andrea Pieroni.

“In questa ultima settimana abbiamo seguito passo dopo passo la possibile evoluzione della trattativa tra l’ imprenditore che aveva manifestato l’interesse a rilevare l’attività dell’azienda Tmm – dichiara Massimo Braccini -. Il soggetto interessato aveva costituito anche una apposita società per poter fare l’operazione ed aveva manifestato a più riprese la possibilità di far riprendere la produzione e salvare gran parte dell’occupazione. I tempi si sono poi dilatati, sapevamo che la situazione era diventata complessa e che questi ultimi giorni sarebbero stati decisivi. Oggi abbiamo conferma che non ci sarà nessuna evoluzione, la trattativa è saltata probabilmente per un progetto industriale non credibile e non tanto per una questione economica. Oggi è stata fatta l’assemblea dei lavoratori al gazebo presidiato ininterrottamente da 4 mesi e ha deciso che il presidio continuerà ad andare avanti fino a fine anno.
I lavoratori e le lavoratrici Tmm non hanno lasciato nulla di intentato, hanno lottato con tenacia e dignità per favorire una soluzione della vertenza, se non vi sono state conclusioni positive le responsabilità vanno ricercate anche all’interno di un quadro di sistema nazionale favorito da leggi anomale dove con troppa facilità si permette di chiudere imprese e lasciare a spasso i lavoratori. Per quanto ci riguarda non ci arrendiamo, continueremo a batterci al fianco dei lavoratori Tmm fino alla fine per cercare di costruire insieme le condizioni per far ripartire il lavoro, interessando anche la Regione Toscana ed il ministero dello sviluppo economico affinché ognuno si assuma le proprie responsabilità”. Sulla vicenda Tmm sono arrivate parole di solidarietà dal consigliere regionale del Pd Andrea Pieroni, che ha garantito un impegno istituzionale. “La notizia di ieri sulla fallita trattativa per i lavoratori Tmm lascia l’amaro in bocca – sostiene Andrea Pieroni -. Non posso che mostrare massima solidarietà e appoggio agli operai e condividere in pieno la posizione dei sindacati. In questi mesi in molti si sono spesi a sostegno dei lavoratori, a partire dall’amministrazione comunale di Pontedera e dal sindaco stesso, Simone Millozzi, che fino a qualche giorno fa ha lanciato l’ennesimo appello a difesa delle 85 persone rimaste senza lavoro. Come Regione ci siamo interessati affinché venisse salvaguardata un attività lavorativa così importante per la Valdera e per l’indotto Piaggio. Continueremo ad impegnarci per quel che è possibile attraverso la Regione per trovare altre soluzioni accettabili di concerto con i lavoratori e sindacati.

 

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