Quantcast

Sicurezza e prevenzione si imparano a scuola

La sicurezza e la prevenzione si imparano a scuola. Si è conclusa infatti ieri (16 dicembre) a Bientina la prima fase del progetto Peer Safety Education ideato dall’Istituto italiano per la sicurezza. Questo progetto ha l’obiettivo di formare circa 130 safety tutor junior, studenti dell’istituto Iqbal Masih di Bientina e Buti.

Dopo la presentazione avvenuta lo scorso 23 novembre, in occasione della giornata nazionale della sicurezza nelle scuole, entra così nel vivo a Bientina il progetto ideato dall’Istituto italiano per la sicurezza, l’associazione no profit che si prefigge l’obiettivo di creare una diffusa cultura della sicurezza e di accrescere la consapevolezza del rischio.
Il progetto, nato a Pisa nel 2015 ha già coinvolto circa 10mila giovani e ha permesso a quasi 200 studenti di scuola superiore di ottenere la certificazione di safety tutor, valorizzando la capacità dei giovani di farsi educatori dei loro coetanei riguardo alle tematiche di salute e sicurezza.
“In questo nuovo progetto utilizzeremo la Peer Safety Education per coinvolgere attivamente la fascia di età adolescenziale per divulgare concetti importanti come quelli della sicurezza – ha sottolineato Francesco Meduri, presidente dell’istituto italiano per la sicurezza – Attraverso gli adolescenti vogliamo diffondere la cultura della sicurezza sia tra i bambini che nelle famiglie, per contribuire alla riduzione degli incidenti sul lavoro e nella vita quotidiana in genere che annualmente generano migliaia di vittime”.
“Il progetto presentato dall’Istituto utaliano per la sicurezza è apparso da subito molto interessante, perché consente di trasferire in maniera esponenziale ed auto sostenibile la cultura della sicurezza nelle scuole – afferma Sandra Fornai, dirigente scolastica del comprensivo Iqbal Masih – allo stesso tempo il progetto permette ai safety tutor junior di sviluppare delle competenze trasversali utili ad affrontare le sfide della vita quotidiana».
Al centro dell’accord ci sono gli studenti di seconda media che, dopo una prima fase formativa in aula, si recheranno a Pisa, all’Iis Da Vinci – Fascetti, il liceo artistico Russoli e l’istituto alberghiero Matteotti, per effettuare una seconda fase di formazione. I loro docenti formatori saranno gli studenti di scuola superiore che negli anni scorsi hanno ottenuto la certificazione di safety tutor dall’Istituto italiano per la sicurezza. Il progetto si conclude con un evento finale dove i safety tutor junior, mettendo in pratica le conoscenze acquisite, diventeranno gli insegnanti della sicurezza per i loro coetanei.
Per il 2018 i progetti di peer safety Eeucation interesseranno altre province italiane e l’Istituto italiano per la sicurezza si pone l’obiettivo di espandere in tempi brevi questa metodologia in maniera capillare su tutto il territorio nazionale.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.