Agli esami di guida con un grande orologio, dentro c’era una telecamera

Ha provato a imbrogliare all’esame della patente di guida, ma alla fine è stato scoperto e denunciato. Un uomo di 41 anni di origini indiane che ha problemi di comprensione con la lingua italiana, anche se da molto tempo residente in Italia, si è presentato alla motorizzazione civile con un potente apparato tecnologico occultato in un grande orologio da polso che gli era stato fornito dal complice.

Quest’ultimo dall’esterno dell’edificio gli avrebbe fornito le risposte esatte in cambio di mille euro. Nell’orologio da polso era nascosta una telecamera, che collegata a un modem permetteva al complice di leggere le domande e poi attraverso una penna su cui arrivata l’impulso 1 o 2, a seconda che la risposta fosse vero o falso, il complice suggeriva le soluzioni dei quiz. L’uomo è stato tradito dal suo comportamento piuttosto strano con l’orologio da polso e accompagnato in una stanza dagli agenti della stradale è stato perquisito ed è quindi emerso lo stratagemma. Ora il candidato è stato denunciato per truffa e alla polizia sta cercando i due complici.

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