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Terme, firmato in Regione il protocollo salva lavoratori

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Tutti i soggetti che parteciperanno ai prossimi bandi di gara per l’acquisizione delle quote azionarie delle Terme dovranno aver necessariamente preso visione del protocollo firmato oggi, condizione preliminare che la Regione si è impegnata a inserire nei futuri bandi. Il Protocollo d’intesa per la tutela dell’occupazione dei lavoratori delle Terme di Casciana, Chianciano e Montecatini, firmato oggi 18 gennaio, impegna la Regione a porre in essere ogni azione utile al mantenimento e alla continuità dei livelli occupazionali e reddituali dei lavoratori diretti e indiretti delle tre Società, alla continuità e valorizzazione delle convenzioni con il Sistema Sanitario Regionale, alla verifica economica e finanziaria dei soggetti investitori.

Il Protocollo, inoltre, istituzionalizza un tavolo di coordinamento e confronto permanente, nel quale l’assessorato Ambiente e Difesa del Territorio e la Regione, con le Organizzazioni Sindacali, verificheranno l’andamento del settore termale, anche in ambito sanitario, i processi riorganizzativi e di rilancio delle società messi in campo dai soggetti investitori e l’attuazione delle finalità di tutela occupazionale contenute nel Protocollo. A sottoscriverlo sono stati l’assessore regionale all’ambiente e alle terme, i Comuni di Casciana Terme Lari, Montecatini Terme e Chianciano Terme e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil regionali.
Un’azione in sintonia con l’articolo 3 del protocollo in cui la Regione Toscana nel garantire il rilancio e la qualificazione del sistema termale, si impegna a porre in essere ogni azione utile alla salvaguardia dell’occupazione. In particolare, si sottolinea che saranno assunte tutte le iniziative per il mantenimento e la continuità dei livelli occupazionali e reddituali del personale. Nell’ottica della trasparenza, inoltre, la Regione opererà analisi di verifica economica e finanziaria dei soggetti investitori. Per questo sarà resa disponibile alle organizzazioni sindacali firmatarie la sede del tavolo in cui saranno presentati i piani industriali e di rilancio delle attività termali con particolare riguardo alla valorizzazione delle convenzioni con il sistema sanitario regionale nazionale.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale alle Terme che, sottolineando il valore del lavoro fatto insieme ai sindacati in un’ottica di collaborazione leale, ha confermato la volontà della Regione di rilanciare e valorizzare il sistema termale a cominciare proprio dalla tutela dell’ occupazione e la difesa delle professionalità acquisite per una sempre migliore efficienza e qualità del servizio.
“Aver sottoscritto il Protocollo è un primo risultato positivo che abbiamo fortemente voluto – dichiara Cinzia Bernardini, segretaria generale della Filcams Cgil Toscana -. Contiene percorsi, strumenti e azioni finalizzati alla salvaguardia dei livelli occupazionali e reddituali delle tante lavoratrici e lavoratori che saranno interessati dai passaggi societari e che sono il vero patrimonio di queste realtà territoriali”. “Il Protocollo sottoscritto è importante perché contiene obiettivi condivisi da tutti i soggetti coinvolti, strumenti da mettere in campo e impegni da rispettare – conclude Cinzia Bernardini -. La Filcams Cgil, con le altre Organizzazioni Sindacali, pretenderà che quanto sottoscritto nel Protocollo venga rispettato e attuato, per salvaguardare concretamente il patrimonio umano presente, fatto di professionalità e competenze in capo a tante e tanti lavoratrici e lavoratori che in questi anni hanno fatto sacrifici per risanare e rilanciare le Terme; le imprese che faranno le offerte per rilevare le tre società, devono sapere che da questo si deve ripartire”. Il Protocollo sottoscritto sarà recepito in una delibera in consiglio regionale.

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