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Sequestrano merce e lui tenta di corromperli, 33enne nei guai

Mentre stavano sequestrano la merce falsa, il proprietario dell’attività di Firenze ha avvicinato i Finanzieri, porgendogli 600 euro e suggerendogli di prenderci un caffè. Così i militari del comando provinciale della Guardia di Finanza lo hanno arrestato per tentata corruzione. E’ successo ieri 24 luglio.

Il cittadino cinese di 33enne residente a Firenze è titolare di una ditta individuale in via Pratese, una ditta dedita alla produzione di borse e accessori contraffatti di noti marchi. Mentre i militari procedevano a sequestrare la merce falsa (complessivamente oltre 3.300 oggetti di pelle) e a denunciare all’autorità giudiziaria fiorentina il titolare della ditta per le ipotesi di reato di produzione e vendita di merce contraffatta, lo stesso tentava di “interrompere” l’attività dei finanzieri consegnando la somma di 600 euro in contanti e dicendo loro di “fare i bravi” e di “prendere un caffè” con quel denaro.
I militari, nel rifiutare perentoriamente il denaro, informavano il soggetto di nazionalità cinese fermato che con quell’azione stava tentando di corrompere due pubblici ufficiali e di tale azione illecita sarebbe stata informata l’autorità giudiziaria.

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