Spettacolare Alta Val di Cecina, appuntamenti fino ad anno nuovo

Continua il cartellone autunnale e invernale “P.Arte da noi – Spettacolare – Alta Val di Cecina”, un progetto multidisciplinare ideato da Officine Papage – Residenza Artistica Toscana, che si realizza grazie all’importante sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra e della Amministrazioni locali, e che attraverso l’arte mira a creare connessioni tra i territori di Pomarance, Castelnuovo V.C., Montecatini V.C, Monteverdi M.mo., Volterra. Un progetto che dalla periferia di Pisa, arriva a contaminare anche la periferia grossetana, coinvolgendo attivamente la Val di Cornia con il comune di Monterotondo Marittimo.

Da piccola compagnia teatrale residente presso il Teatro dei Coraggiosi di Pomarance (PI), Officine Papage è divenuta in dieci anni un’importante realtà culturale che con l’arte ha creato nella periferia di grandi città come Pisa e Grosseto – tra le colline toscane – un progetto di area vasta, interprovinciale, senza eguali nella regione, che è arrivato a coinvolgere stabilmente cinque comuni dell’Alta Val di Cecina e un comune della Val di Cornia, con attività di produzione, formazione, programmazione e ospitalità di giovani artisti. Per una capienza totale di oltre 1500 posti, sono ben 9 gli spazi teatrali abitati dalla compagnia nei territori “patria mondiale della geotermia” – Pomarance (PI), Castelnuovo Val di Cecina (PI), Montecatini Val di Cecina (PI), Monteverdi Marittimo (PI) e Monterotondo Marittimo (GR) – luoghi dall’identità forte che hanno dato alla compagnia il nome caratteristico e inconfondibile di “Residenza Artistica delle Energie”, un marchio che richiama la storia importante di questi comuni ma che sembra anche descrivere non solo la passione con cui gli operatori Papage si approcciano al teatro per farlo divenire momento di incontro per la comunità e fucina di idee, ma anche un filone di ricerca che ha portato negli ultimi due anni Officine Papage a realizzare lo sforzo produttivo della “Trilogia dell’Energia”. Accanto a questi comuni geotermici anche Volterra da due anni accoglie le proposte della compagnia, che lavora sul territorio in sinergia con Carte Blanche.

Il progetto culturale di Officine Papage non solo è stato capace di unire amministrazioni di colore politico diverso facendo del teatro un ponte fra pensieri, ma è riuscito a creare importanti connessioni con altre realtà teatrali a livello nazionale e a portare in Toscana – in luoghi lontani dal grande pubblico e dalla critica di settore – i “big” del teatro contemporaneo, insieme ai talenti emergenti della scena teatrale italiana e internazionale. In tanti hanno creduto nella missione di Officine Papage e continuano a credere in un sogno divenuto ogni giorno più grande grazie all’impegno tenace di artisti, operatori, cittadini, amministrazioni locali, della Regione Toscana ma anche di enti privati come la Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, che sostiene la compagnia con l’importante contributo del “Bando Cultura”. Per il 2018 due sono state le azioni presentate sul Bando da Officine Papage con il progetto “Spettacolare Alta Val di Cecina”: per l’estate la VII edizione del Festival delle colline geotermiche “Fra terra e cielo” e per l’autunno-inverno le mini stagioni “P.Arte da noi”, il cui programma è stato presentato in conferenza stampa martedì 16 ottobre a Volterra, presso la Sala Dante della Fondazione Cassa di Risparmio: fra ottobre e dicembre 3 giovani compagnie/artisti arriveranno in residenza a Pomarance – Collettivo l’Amalgama, Collettivo Controcanto e Daniele Turconi – per portare avanti ricerche artistiche sui loro nuovi progetti produttivi a stretto contatto con la cittadinanza, che potrà assistere a incontri e prove aperte. Proprio le compagnie residenti, insieme alla compagnia ospite If Prana e alla stessa Officine Papage, dissemineranno fra i territori coinvolti 11 spettacoli e realizzeranno 3 laboratori intensivi per chi desidera approfondire le teorie e le pratiche teatrali. Accanto a loro, i Partner di progetto Le Amiche di Mafalda e Officina Rolandi organizzeranno nel mese di dicembre 2 mostre-installazioni, la prima dedicata al tema della violenza di genere, la seconda ai ritratti fotografici di Claudio Gaiaschi.

PROGRAMMA

Il Collettivo l’Amalgama è stata la prima compagnia a salire sul palco martedì 23 ottobre presso il Teatro San Pietro di Volterra, con “Fil Rouge”, per la regia di Luca Odani, con Caterina Bernardi, Angelica Bifano, Federica Di Cesare, Clara Mori, Miriam Russo. Lo spettacolo, che ha vinto la III° edizione del concorso nazionale “INTRANSITO 2017 – premio creatività under 35”, nasce dal desiderio delle giovani attrici del Collettivo di portare in scena cinque donne di età diverse, cinque vicine di casa che si fanno portavoce di segreti, ambiguità e sensibilità dell’universo femminile. Quanto, nella vita di tutti i giorni, si è disposti a cambiare ciò che si è, ciò che si fa? Quanto costa abbandonare qualcuno o qualcosa che si ama? E questo abbandono è solo una rinuncia o può diventare una possibilità di evoluzione verso il nuovo? Fil Rouge è narrazione familiare, di esistenze che si toccano per puro caso, se il caso esiste. È il racconto di un luogo che è casa e rifugio, ma anche spazio claustrofobico da cui scappare. Ingresso 8€, ridotto studenti 5€. Lo spettacolo arriverà anche a Castelnuovo domenica 28 ottobre alle ore 21.00 (Sala Polifunzionale “La Pista” – ingresso 5 €).

Domenica 28 ottobre ore 21.00
Collettivo l’Amalgama FIL ROUGE
Centro La Pista Castelnuovo V.C.
Ingresso 5€

Venerdì 9 novembre ore 21.15
Collettivo Controcanto SEMPRE DOMENICA
Teatro dei Coraggiosi Pomarance
Ingresso 10€, ridotto 8€, ridotto studenti 5€

Martedì 20 novembre ore 10.00
Officine Papage GAIA E L’ENERGIA DELLA TERRA
Teatro Solvay Ponteginori (Montecatini V.C.)

Mercoledì 21 novembre ore 10.00
Officine Papage GAIA E L’ENERGIA DELLA TERRA
Centro La Pista Castelnuovo V.C.

Giovedì 22 novembre ore 10.00
Officine Papage GAIA E L’ENERGIA DELLA TERRA
Sala Polifunzionale – Monteverdi M.mo

Venerdì 23 novembre ore 21.15
Officine Papage GAIA E L’ENERGIA DELLA TERRA
Teatro dei Coraggiosi Pomarance
Ingresso 8€, ridotto studenti 5€

Venerdì 30 novembre ore 21.00
Collettivo l’Amalgama FIL ROUGE
Teatro del Ciliegio Monterotondo M.mo
Ingresso 5€

Domenica 2 dicembre ore 21.00
If Prana RE LEAR
Centro La Pista Castelnuovo V.C.
Ingresso 5€

Martedì 4 dicembre ore 21.00
Daniele Turconi MONDO CANE
Teatro San Pietro Volterra
Ingresso 8€, ridotto studenti 5€

Giovedì 6 dicembre ore 21.15
Daniele Turconi MONDO CANE
Teatro dei Coraggiosi Pomarance
Ingresso 10€, ridotto 8€, ridotto studenti 5€

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CALENDARIO LABORATORI INTENSIVI – ingresso gratuito
Teatro dei Coraggiosi ore 20,00-22,30

22 ottobre Collettivo l’Amalgama
8 novembre Collettivo Controcanto
5 dicembre Daniele Turconi

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MOSTRE

Associazione Le Amiche di Mafalda Pomarance
10-17 dicembre
Teatro dei Coraggiosi di Pomarance
COME’ERI VESTITA?

“Com’eri vestita?” è la domanda che puntualmente, in tutto il mondo, le vittime di violenza si sentono fare dopo lo stupro. Una domanda che sottende in qualche modo la giustificazione del reato, come se la causa della violenza sessuale possa essere originata da un comportamento inopportuno della donna, in questo caso il suo modo di vestire, e non invece il comportamento violento e criminale agito da uno o più uomini. L’intento della mostra è di rivolgere a un’ampia platea un messaggio che deve essere chiaro: “La violenza sessuale non è colpa delle vittime, qualunque cosa indossino”. Con questa mostra vogliamo rimuovere e demolire i luoghi comuni che associano l’abbigliamento allo stupro, creando una corresponsabilità della donna a ciò che subisce
Il progetto originale prese forma nel 2013 da un’idea di Jen Brockman, direttrice del Centro per la prevenzione e formazione sessuale di Kansas, e da Mary A. Wyandt-Hiebert, medico che sovraintende a tutte le iniziative di programmazione presso il centro di educazione contro gli stupri dell’Università dell’Arkansas. È stata portata in Italia dall’Associazione Libere Sinergie e raccoglie 17 testimonianze di violenza sessuale poste accanto agli abiti che vogliono rappresentare quelli indossati al momento della violazione.

Associazione Officina Rolandi
Periodo e spazio in definizione
Mostra fotografica
LA FORTEZZA – racconto per ritratti di una Compagnia Teatrale

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Spettacoli

Collettivo l’Amalgama // FIL ROUGE
regia Luca Oldani
drammaturgia Miriam Russo, Clara Mori, Angelica Bifano, Caterina Bernardi, Federica Di Cesare
con Caterina Bernardi, Angelica Bifano, Federica Di Cesare, Clara Mori, Miriam Russo
ideazione scene Stefano Zullo

PREMI
vincitore III° edizione di INTRANSITO 2017
Un progetto che nasce dal desiderio delle giovani attrici del Collettivo di portare in scena cinque donne di età diverse, cinque vicine di casa che si fanno portavoce di segreti, ambiguità e sensibilità dell’universo femminile. Quanto, nella vita di tutti i giorni, si è disposti a cambiare ciò che si è, ciò che si fa? Quanto costa abbandonare qualcuno o qualcosa che si ama? E questo abbandono è solo una rinuncia o può diventare una possibilità di evoluzione verso il nuovo? Fil Rouge è narrazione familiare, di esistenze che si toccano per puro caso, se il caso esiste. È il racconto di un luogo che è casa e rifugio, ma anche spazio claustrofobico da cui scappare.

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Collettivo Controcanto // SEMPRE DOMENICA
Un lavoro sul lavoro. Un lavoro sul tempo, l’energia e i sogni che il lavoro quotidianamente mangia, consuma, sottrae. Sul palco sei attori su sei sedie, che tessono insieme una trama di storie, che aprono squarci di esistenze incrociate. Sono vite affacendate nei quotidiani affanni, vite che si arrovellano e intanto si consumano, che a tratti si ribellano eppure poi si arrendono, perché in questo carosello di moti e fallimenti è il lavoro a suonare la melodia più forte, quella dell’ineluttabile, dell’inevitabile, del così è sempre stato e del sempre così sarà. Sempre domenica è un coro di anime, una sinfonia di destini che a tratti si ribellano eppure poi si arrendono, perché in questo carosello di moti e fallimenti è il lavoro a suonare la melodia più forte, quella dell’ineluttabile, dell’inevitabile, del così è sempre stato e del sempre così sarà. Sempre domenica è un coro di anime, una sinfonia di destini.

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Officine Papage // GAIA E L’ENERGIA DELLA TERRA
Officine Papage – Onda Teatro / TEATRO RAGAZZI (target 6-13)
di e con Silvia Elena Montagnini
regia Marco Pasquinucci e Silvia Elena Montagnini
coordinamento artistico Bobo Nigrone

In scena un grande abito stile ‘800 e una donna di spalle. È la Terra, Madre Terra, stanca, malata e disillusa. Madre Terra la pensa un po’ come tanti di noi… siamo messi male. La Natura sta cedendo a causa dell’inquinamento, del disboscamento e dell’aumento della temperatura. Ma la piccola Gaia con la sua papera Pepe non si arrende e prova a cambiare il destino. Lo spettacolo ci mostra quanto le Energie Rinnovabili siano l’unica soluzione per non intossicarci sempre di più. Qual è la differenza tra la maggior parte della gente e Gaia? La fantasia, la speranza e insieme la consapevolezza che ognuno di noi può cambiare le cose con le proprie scelte.

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Daniele Turconi // MONDO CANE
di Daniele Turconi e Matteo de Blasio
con Daniele Turconi
alla consolle Matteo de Blasio

PREMI
Miglior drammaturgia: Tagad’Off festival 2016
Miglior interpretazione: Tagad’Off festival 2016
Miglior dpettacolo: Treno Fringe Fest. 2017
Finalista: Premio Intransito 2017

Una tragedia dell’ambizione nell’epoca dell’impossibilità. Più che un monologo, un “non dialogo” tanto comico quanto spiazzante, nel quale il protagonista, un ragazzo che ha appena terminato l’esame di maturità e vuole fare l’avvocato, usa l’arma della menzogna e intraprende una lotta passiva contro gli altri, lasciandosi scorrere addosso una vita imprendibile e crudele. Distante da tutto e da tutti, preso a frustate da un mondo crudele che non gli appartiene, se ne frega e alza la musica a palla. Perché o si balla o si muore.

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If Prana // REALEAR
ispirato a Re Lear di William Shakespeare
drammaturgia Caterina Simonelli con Caterina Simonelli
regia Marta Richeldi
produzione IF Prana
con il contributo di Regione Toscana e con il sostegno di Tema Cultura

Un testo vitale, ironico, contraddittorio, sincero, capace di creare un corto circuito esplosivo tra la storia contemporanea, autobiografica di Caterina e la grande storia del Re Lear di Shakespeare. Due epoche, due linguaggi: i personaggi del teatro e le persone della vita vera si specchiano, si riconoscono, a affrontano lo stesso vuoto, le stesse contraddizioni, si aggrappano alla vita cercandone un perché o la lasciano andare stanchi di lottare. Caterina in scena è sola con un mare di parole: le scrive, le “re-cita”, le urla, le prende in giro. Ma queste parole non bastano, non bastano a dire l’amore, non bastano a riempire il vuoto dentro e intorno a noi, allora c’è la corsa, c’è il silenzio, ci sono il corpo e la musica, c’è il teatro e la possibilità di fermarsi per un istante, di incontrarsi, di riconoscersi in Shakespeare, nei grandi re, nei padri e nei figli di ogni epoca.

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