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Dossi, attraversamenti rialzati e striscie in 3D: raccolta firme a Bientina della lista Vincenti

Attraversamenti pedonali rialzati in varie strade del comune: dove non si può, allora siano pitturate…in 3D. E’ l’idea originale del consigliere di opposizione Gianluca Vincenti, che proprio in questi giorni ha fatto partire una raccolta firme volta ad aumentare la sicurezza di attraversamenti e strade del centro e non solo.

“Esigenza che ho fotografato parlando con molte persone preoccupate per l’incolumità dei residenti in alcuni dei quartieri del nostro comune, dove ogni anno si verificano circa 3-4 incidenti con serie conseguenze per i pedoni – spiega. – Un tempo si sarebbe risolto tutto con i dossi, che però generano tutta una serie di problematiche e non sono ben visti dagli automobilisti. Ecco quindi che, dove possibile, la sicurezza di chi attraversa potrebbe essere garantita da strisce pedonali rialzate”. Le normative però sono molto precise nel descrivere i contesti dove anche questa soluzione è impraticabile: sono realizzabili solo per vie di diametro compreso fra i 10 e i 12 metri. “In molti casi le strade che abbiamo identificato rientrano pienamente in questo range – continua Vincenti. – In tutti gli altri casi in alcune grandi città d’Europa e d’Italia si è sperimentato quello che nei fatti è un deterrente, volto a spingere gli automobilisti ad andare più piano”.

Parliamo di strisce in 3D: pitturate sull’asfalto come tutta la normale segnaletica orizzontale, ma in modo da dare l’illusione della tridimensionalità. “Ci sono vari studi che dimostrano come la percezione della tridimensionalità inviti automaticamente gli automobilisti a rallentare – continua il consigliere. – Nel nostro paese sono state introdotte già a Trieste e Bologna”. I siti identificati da Vincenti sui quali intervenire con dossi, rialzamenti o strisce 3D sono in via Polidori (di fronte alla gelateria), in via Da Vinci negli attraversamenti delle scuole, in vari punti di piazza Vittorio Emanuele, in Largo Roma (di fronte a Tabois) e, fuori dal centro, nel tratto di via del Monte Ovest dentro la zona residenziale. “I moduli sono già presenti in molti punti del centro – spiega Vincenti. – In vari esercizi come Tabois, Alex, Ducci, caffetteria Cavallini, alle assicurazioni, dalla Beppa e al Valentina caffè a Santa Colomba. La raccolta durerà 2 settimane”.

Nilo Di Modica

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