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Cerbaie, Bientina e Sibolla: 3 aree protette in una brochure foto

Tre aree protette e molte attività da ogni comune racchiuse in un opuscolo unico, fatto per valorizzare le aree protette comprese nei territori delle Cerbaie e di Bientina. Nel programma sono presentate visite escursioni ed eventi con esperti di natura ambientale che avranno luogo da gennaio 2019 in poi nelle aree protette.

È stata presentata questa mattina 17 gennaio la brochure nella quale è inserito il programma promosso dalla Regione Toscana (Settore Tutela della Natura e del Mare). Tutte le attività sono state redatte in collaborazione con le associazioni ambientali, che si occupano di gestione, cura e tutela del territorio insieme alle amministrazioni, come Wwf, Legambiente, Consorzio forestale delle Cerbaie, Natura di Mezzo e il nucleo dei Carabinieri Biodiversità di Lucca.
In programma anche una giornata comune per la Festa dei parchi, il 19 maggio, nella Riserva di Montefalcone. Tutte le associazioni si troveranno riunite per organizzare eventi e conoscere le bellezze dei nostri parchi e delle aree protette.
Presenti il sindaco di Bientina Dario Carmassi, l’assessore all’Ambiente di Bientina Desiré Niccoli, Guido Iacono e Paola Ramacciotti funzionari tecnici professionali del settore “Tutela della natura e del mare” della Regione Toscana, il vicesindaco e assessore all’Ambiente di Altopascio Daniel Toci, l’assessore all’Ambiente di Santa Croce sull’Arno Marco Baldacci, il tenente colonello Cecilia Tucci (comandante del reparto Carabinieri Biodiversità di Lucca), Diego Gregori (brigadiere capo del reparto Carabinieri Biodiversità di Lucca), Armando Verdino addetto al settore di educazione ambientale, Marcello Marinelli (presidente dell’associazione Wwf Alta Toscana), Mauro Giovannini (rappresentante dell’associazione Club Alpino Italiano di Pontedera) e Andrea Bernardini del Consorzio forestale delle Cerbaie.
“In questo progetto – sottolinea il sindaco di Bientina Dario Carmassi – ci sono molte competenze, messe in campo dagli attori in gioco, tra cui le numerose associazioni del territorio. È importante guardare anche ai passi da fare nel corso dei prossimi anni. Il coordinamento tra i partecipanti a questo ‘tavolo’ deve essere utile anche alla promozione turistica di questi luoghi. Dobbiamo puntare non tanto al turismo in sé, quanto al turismo sostenibile. Siamo circondati da urbanizzazione e antropizzazione: per questo dobbiamo raccontare che esiste la Toscana delle aree umide e alluvionali, interessante e unica, che esula dalle altre immagini stereotipate”.

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