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Allerta vento forte. Scuole chiuse a Volterra e ValdiCecina

Istituti comprensivi e scuole chiuse a Volterra e nei comuni dell’Alta Val di Cecina per la giornata di domani, 26 marzo, a seguito dell’allerta meteo per forte vento emesso dalla Regione Toscana.

 La lista dei comuni che hanno preferito chiudere le scuole è in continuo aggiornamento e ha cominciato ad allungarsi nel tardo pomeriggio. Al momento hanno già dato conferma Montecatini Val di CecinaVolterra, Pomarance, Castelnuovo Val di Cecina e Monteverdi Marittimo. Scuole chiuse anche a Santa Luce, Castellina Marittima, Ribarbella, Montescudaio.

Valdera e Cuoio

“Per fini precauzionali – scrives sui suoi canali social il sindaco di Pontedera Simone Millozzi – è stata disposta la chiusura di parchi, giardini e cimiteri prevedendo il divieto di accesso e di fruizione degli spazi. Non sono invece previsti né plausibili interventi in merito all’apertura delle scuole che sarà dunque regolare. Raccomando ovviamente attenzione e prudenza. Per eventuali necessità ed urgenze ricordo il numero della reperibilità comunale 3296504322 e del Ce.Si (Centro situazioni) dell’Unione Valdera 0587 299480″. Una filosofia, quella di lasciare le scuole aperte ma chiudere alcuni luoghi “sensibili”, con massiccia presenza di alberi e possibili pericoli, sposata anche da Castelfranco Di Sotto, dove è stata ordinata la chiusura di Piazza Garibaldi e di Piazza Mazzini.

Dalla Regione

Dal pomeriggio di oggi forti venti di Grecale interesseranno la Toscana, con raffiche fino a 60-70 km/h sull’Alto Mugello; dalla tarda serata (intorno alle ore 21-22) vento forte da nord-est sulle zone appenniniche in estensione alle zone settentrionali della regione entro la mezzanotte e a tutta la regione nella giornata di domani, martedì. Attese raffiche fino a 120-150 km/h sui rilievi appenninici, fino a 80-100 km/h su Arcipelago, Amiata, Colline Metallifere e litorale, e fino a 70-90 km/h altrove. Lo comunica la Sala operativa unica della protezione civile regionale precisando che, sulla base di queste previsioni, è stato emesso un codice arancione dalle 21 di oggi fino alla mezzanotte di domani, martedì 26 marzo, su tutta la Toscana, ad esclusione delle zone del nord-est e del nord-ovest, dove il codice è giallo per la stessa durata di tempo. I principali rischi sono collegati al crollo di alberi, alla caduta di sassi e strutture pericolanti.

Condizioni climatiche avverse, che favoriscono anche lo svilupparsi di incendi, come avvenuto nello scorso fine settimana in varie località della Toscana. Il presidente Enrico Rossi ricorda ancora una volta che la Regione ha deciso di vietare fino al 31 marzo su tutto il territorio l’abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali. “L’organizzazione antincendi boschivi regionale – sottolinea Rossi – ha attivato i massimi livelli di allerta operativi in tutte le province. Dalle 21 di oggi è previsto un nuovo aumento del vento con codici arancione e giallo che interessano tutta la Toscana e quindi rinnovo l’appello alla massima attenzione e collaborazione a tutti i cittadini, perché ciascuno si senta responsabile di fronte al rischio di incendi e diffonda l’informazione per quanto è nelle sue possibilità. N el fine settimana appena trascorso i Carabinieri forestali hanno elevato sanzioni per la mancata osservanza del divieto in corso e questo significa che molte persone non si curano dei divieti né hanno a cuore l’ambiente in cui vivono, nonostante l’immane calamità che solo pochi mesi fa ha colpito i Monti Pisani”.

La Regione ricorda che oltre al divieto di abbruciamento di residui vegetali, nel periodo a rischio (di cui al Regolamento forestale della Toscana n. 48/2003) è vietata qualsiasi accensione di fuochi, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque osservate le prescrizioni del regolamento forestale.

La mancata osservanza delle norme di prevenzione comporta l’applicazione di pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia. Imprenditori agricoli e privati cittadini sono invitati a tenere comportamenti prudenti nelle attività agricolo-forestali astenendosi da qualsiasi accensione di fuoco. Si sottolinea l’importanza di segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800.425.425 o al 115 dei Vigili del Fuoco. La Protezione civile ricorda i principali rischi per l’incolumità delle persone, che sono legati al crollo di alberi, alla caduta di sassi e strutture pericolanti e pertanto raccomanda la massima cautela. Dettagli e consigli sui comportamenti da adottare si trovano all’interno della sezione “Allerta meteo” del sito della Regione Toscana, accessibile dall’indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.

Allo stesso tempo, considerate le condizioni meteo particolarmente avverse, si ricorda il divieto assoluto (valido fino al 31 marzo) emanato dalla Regione su tutto il territorio regionale di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali. La mancata osservanza delle norme di prevenzione comporta l’applicazione di pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia. Si sottolinea l’importanza di segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800.425.425 o al 115 dei Vigili del Fuoco.

Nilo Di Modica

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