Base di Coltano, a Firenze lo scambio di idee con Regione, Parco e ministero

L'Arma pronta a valutare ulteriori soluzioni

Il prossimo 4 maggio, al fine di consentire uno scambio di idee sulla realizzazione della caserma di Coltano  si terrà a Firenze un incontro al quale parteciperanno il sindaco di Pisa, i rappresentanti della Regione Toscana, dell’Ente Parco e del Ministero delle infrastrutture.

Nel corso della riunione gli ufficiali del comando generale illustreranno nel dettaglio il progetto per la realizzazione della nuova sede del Reggimento Paracadutisti Tuscania, del Gis e dei Carabinieri per la Bbodiversità, per consentire ai rappresentanti del territorio e a tutte le parti interessate di conoscere nel dettaglio la progettualità ed esprimere ogni utile valutazione.

Trattasi di un’opera dell’Arma dei carabinieri per poter contribuire con prontezza ed efficacia al dispositivo di sicurezza nazionale, la cui rilevanza strategica è stata rappresentata più volte in sede istituzionale.

La sua realizzazione dovrebbe essere assicurata con risorse tratte dal Fondo di sviluppo e coesione e non dal Pnrr pur se “destinata alla difesa nazionale” non può prescindere dalla indispensabile Valutazione di impatto ambientale (Via) e dal necessario e opportuno coinvolgimento degli enti locali con apposita conferenza dei servizi attraverso la quale recepire indicazioni e suggerimenti, per migliorare e adeguare la progettualità.

Progettualità che, comunque, prevede la costruzione di opere realizzate secondo le tecniche della bio-architettura, con utilizzo di materiali a basso impatto ambientale per garantire anche altissima efficienza energetica secondo i criteri nZeb (edifici a energia quasi zero, con fabbisogno energetico molto basso coperto in misura significativa da energia da fonti rinnovabili).

L’insediamento, qualora condiviso, potrà costituire un’ulteriore occasione per la crescita dello sviluppo socio-economico dell’area, poiché, oltre al coinvolgimento della maestranze e delle aziende dell’indotto circostante per la gestione logistica della caserma, prevede la realizzazione di impianti sportivi messi a disposizione anche della collettività, nonché la costruzione di un centro di educazione ambientale con percorsi naturalistici, comprensivi di un orto botanico e un arboreto, gestito dal costituendo distaccamento dei carabinieri per la biodiversità.

Inoltre, la presenza di un reparto ippomontato consentirà lo svolgimento a favore della popolazione di attività di pet therapy.

Qualora il progetto non dovesse trovare la piena condivisione, nel rispetto delle diverse idee, l’Arma valuterà ulteriori soluzioni, fermo restando che le forze da allocare hanno l’esigenza di trovare una sede vicina a omologhi reparti delle altre Forze armate, per lo svolgimento di sinergiche attività addestrative aviolancistiche, e in prossimità dell’aeroporto militare di Pisa, per assicurare l’immediato trasporto in caso di necessità operative.

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