EcoPark e asilo nido Stacciaburatta, ci sono i progetti definitivi

Approvate in consiglio comunale le adozioni delle relative varianti urbanistiche

Due varianti urbanistiche e altrettanti progetti definitivi che mettono al centro strutture importanti per il futuro della città: la ristrutturazione dell’asilo nido Stacciaburatta a cui si affianca il nuovo tratto stradale di collegamento fra via Righi e via Galletti, e l’eco park, progetto di rigenerazione urbana del cosiddetto ecomostro, il fabbricato dismesso che si trova nel centro abitato di Ponte a Elsa.

L’adozione dell’atto relativo al nido e al nuovo tratto stradale è stata approvata all’unanimità, quella relativa all’eco park è stata approvata a maggioranza con voti favorevoli dei gruppi Pd, Questa è Empoli e Buongiorno Empoli – Fabrica Comune; contrari di Fratelli d’Italia – Centrodestra per Empoli, astenuti Lega Salvini Empoli e M5S, nel corso della seduta del consiglio comunale che si è svolta mercoledì 27 luglio.

Per quanto riguarda il progetto definitivo di ristrutturazione dell’asilo nido Stacciaburatta, il quadro economico complessivo ammonta a 2 milioni 480mila euro dei quali 1 milione 540mila da contributo del Miur e la restante parte messa a disposizione dal Comune. Per il progetto definitivo del nuovo tratto di strada collegamento fra via Righi e via Galletti, funzionale al miglioramento della viabilità in funzione della realizzazione dell’opera stessa, occorrono invece 120mila euro.

E’ prevista la demolizione del corpo principale dell’edificio attuale e la ricostruzione dello stesso più a ovest, occupando una parte dell’attuale parco di Ponzano. Sarà invece mantenuto il corpo di fabbrica rettangolare più piccolo. Nello spazio lasciato libero a est verrà realizzata la nuova viabilità fra via Righi e via Galletti e troverà spazio un’area a verde pubblico. Il nuovo edificio sarà composto da un solo piano fuori terra e sarà dimensionato come l’attuale, ovvero per un numero massimo di utenti pari a 60 bambini.

In merito alla rigenerazione dell’ecomostro, il quadro economico ammonta a 5milioni 400mila euro, di cui 2 milioni in arrivo da fondi Pnrr. L’obiettivo dell’investimento è rigenerare l’immobile, e la relativa area di pertinenza, in evidente stato di degrado, abbandonato in fase di costruzione, circa 20 anni fa, a seguito prima di sequestro del cantiere da parte del tribunale di Milano e poi di dichiarazione di fallimento del 28 maggio 2004 della ditta costruttrice.

L’amministrazione ha provveduto ad acquistare dal curatore fallimentare la proprietà di una consistente porzione dell’immobile (oltre il 70 per cento del complesso) nel marzo 2021 per poi redigere lo studio di fattibilità del progetto. Fino ad arrivare all’affidamento dell’incarico per la progettazione definitiva architettonica, strutturale e impiantistica, nell’agosto 2021, e al via libera alla compravendita della porzione residua della proprietà privata del complesso immobiliare, approvata dal Consiglio comunale nel giugno 2022.

Rispetto alla proposta iniziale, il progetto definitivo presenta delle variazioni derivate dall’approfondimento su materiali e struttura esistente del fabbricato che hanno permesso di individuare una soluzione più funzionale: è prevista l’intera demolizione di tutti i corpi di fabbrica, di travi e pilastri del piano interrato con mantenimento dei soli muri laterali, e la realizzazione del nuovo fabbricato a forma di u che per dimensioni e luoghi rispetta il perimetro del piano interrato, con un solo piano fuori terra alto 4 metri.

Spazio poi alla sistemazione delle aree esterne relative al resede del lotto edificabile, con mantenimento al piano interrato di un parcheggio pubblico con 48 posti auto e al piano terreno di zone distinte destinate ad accogliere servizi, per una superficie coperta di oltre 1.500 metri quadrati. Questa versione del progetto tiene conto anche delle osservazioni proposte dai cittadini e raccolte dall’amministrazione comunale nel corso dei due incontri pubblici avvenuti proprio nella frazione, il 2 e il 24 maggio 2022: fra queste la sollecitazione al mantenimento del maggior numero possibile di posti auto.

Prossimo step, l’approvazione dei progetti esecutivi delle 2 opere, prevista nell’autunno 2022 per poi procedere all’avvio delle gare.

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