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La dea bendata fa saltare Leocorno, Civetta e Valdimontone. Ora si aspettano le monte

Abbinamenti fatti in vista del Palio

Si è da poco conclusa la “tratta” e ad esultare in piazza del Campo a Siena sono Leocorno, Civetta e Valdimontone. Le tre contrade, due delle quali sono anche nemiche tra loro (Leocorno e Civetta), hanno avuto in sorte i cavalli più desiderati in quanto ritenuti sulla carta i più accreditati per la Carriera dell’Assunta in programma venerdì 16 agosto. Venti minuti di adrenalina pura in una piazza del Campo gremita come sempre all’inverosimile di contradaioli, turisti ed appassionati provenienti da ogni parte d’Italia e non solo, per seguire il suggestivo ed emozionante spettacolo di abbinamento dei 10 cavalli scelti dai capitani delle contrade al termine delle 5 batterie che si sono corse questa mattina. Una scelta che non ha richiesto molto tempo in quanto da giorni il lotto dei 10 era già stato individuato. Un lotto di livello medio alto, con due cavalli già vincitori sul tufo senese ed un solo esordiente. Come detto, sono state 3 le contrade che hanno saltato di gioia al momento dell’annuncio degli abbinamenti. Di seguito gli abbinamenti,

Al Leocorno è toccato Diodoro, cavallo di 6 anni, vincitore della Carriera in onore della Madonna di Provenzano dello scorso 2 luglio. Benitos, castrone di 8 anni con 2 esperienze in piazza del Campo, di cui una conclusasi con la vittoria, è andato in sorte alla Civetta. Il Valdimontone ha pescato nell’urna Anda e Bola, baio di 9 anni che vanta 2 sole presenze, tra l’altro non fortunate, ma che ha sempre impressionato. La Giraffa ha pescato Ungaros, 9 anni con due presenze all’attivo. Veranu, 11 anni e 3 presenze è toccato all’Onda. Il Drago correrà Zenis, castrone di 10 anni con 3 presenze. Diuso de Campeda, 6 anni e 2 presenze, correrà per l’Aquila, la nonna del palio che non vince dal ’92. Il Bruco sarà in piazza con Diamante Grigio, castrone di 6 anni ed esordiente a Siena. Viso D’Angelo, 11 anni e 7 palii corsi, il più esperto del lotto, è toccato alla Pantera. A chiudere la Tartuca con Entu De Petra Uldu, castrone di cinque anni con una sola presenza.

Da questo momento inizia il valzer delle monte in quanto ogni contrada cercherà di ingaggiare il fantino più adatto all’obiettivo prefissato. Si preannuncia una Carriera interessante proprio per la qualità degli esemplari che sono stati scelti. Una scelta quella dei capitani ritenuta, coraggiosa, dagli addetti ai lavori, in quanto viene offerta a quasi tutte le contrade l’opportunità di puntare a vincere. Potrebbe uscirne quindi un “palio in attacco” come non si vedeva da diversi anni.