Dedicato agli 80 anni dal voto alle donne
Dal 27 febbraio al 1° marzo la Stazione Leopolda ospita la quinta edizione di TESTO [Come si diventa un libro], il salone dedicato all’editoria contemporanea organizzato da Pitti Immagine in collaborazione con Stazione Leopolda e ideato dalla libreria Todo Modo. Il tema dell’edizione 2026 è ESTRO: cinque lettere come cinque sono le edizioni della manifestazione. Un gioco di consonanti che richiama la creatività, la vivacità intellettuale, l’irrequietezza dell’ispirazione. Dal greco oîstros, “tafano”, ciò che pungola e spinge a pensare: non a caso sarà proprio un tafano il segno grafico di TESTO 2026. Anche la Regione Toscana sarà presente con un proprio spazio espositivo. “La Regione Toscana – spiega l’assessora alla cultura Cristina Manetti – sarà presente a TESTO con tante iniziative. Anche quest’anno avremo il nostro stand in una manifestazione che si afferma sempre di più nel panorama culturale nazionale. Il messaggio che vogliamo lanciare è una riflessione sugli straordinari 80 anni dal voto alle donne. Porteremo la mostra realizzata con “La Toscana delle Donne” e, in particolare, l’Archivio Locchi sarà presentato in versione multimediale, accompagnato da una grande gigantografia dell’immagine simbolo dell’esposizione. Contestualmente lanceremo uno striscione dedicato alla battaglia dei giovani iraniani. Nato come sostegno al movimento “Donna, vita, libertà”, oggi, alla luce della situazione internazionale, è diventato un messaggio di vicinanza a tutto il popolo iraniano. Lo presenteremo in anteprima a TESTO e l’8 marzo lo affiggeremo sulla facciata della sede della Regione Toscana, al posto del precedente”. Un percorso che intreccia cultura, diritti e attualità, inserendo il tema dell’editoria dentro una più ampia riflessione civile.
I numeri di TESTO 2026
Saranno 169 le case editrici presenti, di cui 23 alla loro prima partecipazione o di ritorno alla manifestazione. Oltre 180 autrici e autori da tutto il mondo e quasi 200 appuntamenti tra anteprime, presentazioni, seminari, laboratori, panel e produzioni originali. Le sette “stazioni” che scandiscono il percorso del libro – Il manoscritto, Il risvolto, La traduzione, Il segno, Il racconto, La libreria, Il lettore – rappresentano l’architrave del palinsesto e guidano il pubblico dentro il grande laboratorio dell’editoria. Tra gli ospiti internazionali figurano Yasmina Reza, Arturo Pérez-Reverte, Kader Abdolah, Michelle Gallen, Hervé Tullet, mentre tra le voci italiane saranno presenti, tra gli altri, Alessandro Baricco, Stefano Bartezzaghi, Michele Mari, Stefano Mancuso, Daria Bignardi e Bianca Pitzorno.
Non mancheranno omaggi a grandi figure della letteratura e dell’editoria come Richard Yates, Colette, Jean Genet, Pier Paolo Pasolini e J.D. Salinger, a 75 anni dalla pubblicazione de Il giovane Holden negli Stati Uniti. Tra le novità, il coinvolgimento di circa quaranta librerie partner in tutta Italia e di quasi trenta bookclub, che potranno incontrare e dialogare con gli autori in Leopolda.


