Imprese, tornano i bandi regionali per sostenere gli investimenti
Nuove risorse e criteri più flessibili
La Regione riapre due bandi a sostegno degli investimenti produttivi delle piccole e medie imprese, con una dotazione complessiva di 2,5 milioni di euro. La giunta ha approvato criteri e indirizzi aggiornati per rendere le misure più accessibili e attrattive.
I contributi riguardano l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti fino a 50mila euro per il bando “Micro” e su prestiti concessi dalle banche nell’ambito della linea BEI per il bando dedicato.
“Interventi rivisti per essere più efficaci e accelerare la spesa”, spiegano il presidente Eugenio Giani e l’assessore Leonardo Marras, sottolineando l’importanza di sostenere le imprese in una fase economica complessa, favorendo investimenti legati anche alla transizione ecologica, digitale e tecnologica.
Tra le novità, la possibilità di concedere contributi anche in regime “de minimis”, semplificando così l’erogazione degli aiuti, e l’ampliamento delle spese ammissibili, che includono ora interventi di manutenzione straordinaria sugli immobili senza il precedente limite del 30%.
Prevista inoltre l’estensione dei beneficiari: potranno accedere anche le PMI costituite da meno di 36 mesi che rilevano o intendono rilevare attività produttive a rischio chiusura.
Entrambi i bandi saranno gestiti da Sviluppo Toscana, con l’obiettivo di rafforzare il sistema economico locale e sostenere la crescita delle imprese.


