Il ricordo
|“La Toscana non dimentica”: a 33 anni dalla strage dei Georgofili torna il grido di memoria contro la mafia
In programma un calendario di iniziative
Trentatré anni dopo quella notte di sangue che sconvolse Firenze e l’intero Paese, la memoria della strage di via dei Georgofili continua a vivere. E la Toscana rilancia il suo impegno perché verità, giustizia e legalità non vengano mai sepolte dal tempo.
Era la notte tra il 26 e il 27 maggio 1993 quando l’esplosione organizzata da Cosa Nostra devastò il cuore storico della città, uccidendo intere famiglie e ferendo profondamente il patrimonio artistico e civile italiano. Una ferita ancora aperta, che ogni anno richiama istituzioni, cittadini e associazioni a un dovere collettivo di memoria.
Per il trentatreesimo anniversario della strage, la Regione Toscana, insieme all’Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage di Via dei Georgofili e con il supporto di Fondazione Sistema Toscana, ha promosso un nuovo calendario di iniziative dedicate al ricordo delle vittime e alla diffusione della cultura della legalità democratica.
Gli eventi sono organizzati in collaborazione con il Comune di San Casciano in Val di Pesa, il Comune di Firenze e numerose associazioni del territorio.
Non solo commemorazioni, ma un messaggio forte rivolto soprattutto alle nuove generazioni: la memoria delle vittime dei Georgofili deve restare viva per impedire che l’orrore mafioso possa trovare spazio nell’indifferenza o nell’oblio.


