Il sosstegno
|8 milioni per il “Dopo di Noi” e l’assistenza ai malati di Sla
Il piano della Regione
La Toscana rafforza il sostegno alle persone più fragili con un doppio intervento economico da oltre 8 milioni di euro destinato ai progetti del “Dopo di Noi” e all’assistenza domiciliare per i malati di Sla. Una scelta che punta a garantire continuità ai percorsi di autonomia e ai servizi essenziali per centinaia di famiglie sul territorio regionale.
La Regione ha deciso di integrare con risorse proprie il fondo nazionale destinato al “Dopo di Noi”, aggiungendo oltre 1,1 milioni di euro ai quasi 4,2 milioni già previsti dallo Stato. I finanziamenti serviranno a proseguire i progetti che coinvolgono più di 900 persone con disabilità impegnate in percorsi di vita autonoma e comunitaria.
“Assumiamo impegni concreti”, ha dichiarato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, sottolineando come a livello nazionale le risorse destinate alla presa in carico delle persone con disabilità risultino spesso insufficienti rispetto ai bisogni reali.
Sulla stessa linea anche l’assessora regionale al Diritto alla salute, Monia Monni, che ha evidenziato il valore dei percorsi costruiti negli oltre novanta appartamenti dedicati al “Dopo di Noi”: esperienze che hanno permesso a molte persone con disabilità di conquistare maggiore autonomia rispetto al nucleo familiare di origine, mantenendo stabilità abitativa, relazionale e affettiva.
Un secondo stanziamento, superiore ai 2,6 milioni di euro, riguarda invece l’assistenza domiciliare per i malati di Sla. Le risorse serviranno a mantenere il contributo mensile da 1.650 euro destinato all’assunzione di assistenti personali. Il sostegno, attivo dal 2009, ha interessato nell’ultimo anno 157 persone in Toscana e continuerà a essere gestito attraverso le Asl territoriali.
Dalla Regione arriva infine un nuovo appello al governo affinché aumenti i finanziamenti destinati ai percorsi di assistenza e inclusione delle persone con disabilità, considerati fondamentali per garantire dignità, autonomia e qualità della vita.


