Caldo estremo, Giani firma l’ordinanza per tutelare i lavoratori
Stop alle attività all’aperto nelle ore più calde
La Regione Toscana anticipa le misure contro il rischio calore. Il presidente Eugenio Giani ha firmato un’ordinanza che introduce limitazioni al lavoro all’aperto durante le giornate considerate a rischio per le alte temperature.
Fino al 31 agosto 2026, nei giorni segnalati con livello di rischio “alto”, sarà vietato lavorare sotto il sole dalle 12.30 alle 16 qualora le misure di prevenzione adottate non siano sufficienti a garantire la sicurezza dei lavoratori.
Il provvedimento riguarda attività nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili all’aperto e nelle cave su tutto il territorio toscano. A indicare le giornate critiche saranno le mappe pubblicate sul portale Worklimate.
Restano valide le misure preventive già indicate negli anni passati, come pause frequenti, aree d’ombra, rimodulazione dei turni, utilizzo di abbigliamento adeguato e corretta idratazione. La responsabilità della valutazione spetta al datore di lavoro.
L’ordinanza non si applica agli interventi di pubblica utilità, protezione civile o salvaguardia della pubblica incolumità, purché vengano comunque adottate adeguate misure di sicurezza.
“Ho deciso di anticipare la consueta ordinanza estiva visto l’andamento climatico e della stagione – ha spiegato Giani –. Stress termico e colpi di calore possono avere conseguenze anche molto gravi”.


