Logo
Piscina comunale nel degrado, nuovo progetto in arrivo

Il Comune sta studiando la riqualificazione

Piscina comunale nel degrado, nuovo progetto in arrivo

Serviranno ancora alcune settimane affinché il Comune di Castelfranco elabori una strategia definitiva per la rinascita della piscina comunale. La struttura – ormai chiusa da sei stagioni consecutive, dopo il naufragio dell’ultimo progetto di riqualificazione con conseguente contenzioso con l’ultima ditta incaricata dei lavori, sarebbe adesso al centro di una riprogettazione complessiva della ristrutturazione. A deciderlo la giunta, che sarebbe intenzionata a mettere in soffitta l’ultimo progetto, che prevedeva una collaborazione con mutui benefici fra pubblico e privato e vincoli che avrebbero legato al soggetto riparatore la gestione per molti anni. In quel caso, a non convincere i nuovi inquilini del Palazzo comunale sarebbe stato proprio l’onere di lasciare la gestione al medesimo soggetto, per un periodo di tempo giudicato da molti troppo lungo. Chiusa definitivamente nella prima metà del 2020, in piena emergenza Covid, la piscina è passata attraverso vari tentativi e annunci di una sua imminente riapertura, fino al progetto di riqualificazione effettivamente partito alla fine del 2021. Dell’ottobre del 2022 l’affidamento del secondo lotto, che fra ritardi e accuse reciproche fra amministrazione e impresa titolare dell’appalto portò l’anno successivo allo stop. Nel frattempo il quadro economico, complici anche gli aumenti vertiginosi dei materiali dovuti anche alla guerra in Ucraina, aveva segnato un piccolo record: dai circa 650mila euro iniziali, poi lievitati a un milione, all’ultimo conto sarebbero stati necessari circa tre milioni di euro. Di qui il nuovo obiettivo di pensare un progetto che coinvolgesse un’impresa nel contesto di un parternariato, in un quadro complessivo nel quale concorreva anche un finanziamento regionale da circa 300mila euro, poi perduto per il perdurare dello stallo. Soluzione alla quale la giunta a guida Mini vorrebbe comunque, adesso, sostituire un diverso approccio, preferibilmente interamente pubblico. Intanto la struttura versa ancora in condizioni di abbandono. Fra le ipotesi più probabili e al vaglio dell’amministrazione, adesso, un’idea per una riqualificazione che faccia della struttura una piscina utile ad essere utilizzata sia d’estate che d’inverno.