Elezioni regionali, Del Grande candidata. Polemica con il Pd locale
La prima cittadina sarà nella lista di Forza Italia
E’ ufficialmente iniziata la corsa per le elezioni regionali. E nel Comprensorio del Cuoio almeno un nome è già certo: si tratta del sindaco di Santa Maria a Monte Manuela Del Grande, che sarà parte della lista di Forza Italia. Una decisione che in questi giorni le è valso più di un in bocca al lupo dagli estimatori, ma anche almeno un attacco, con una polemica innescata dal Partito Democratico del comune, che parla di “tradimento degli elettori”. “In questi anni abbiamo assistito ad un deterioramento della qualità dei servizi, all’assenza di una visione per il futuro e a una gestione che ha lasciato molti cittadini delusi e sconfortati – scrivono i dem. – Cosa possono pensare i cittadini che avevano riposto fiducia nell’amministrazione da lei guidata con l’impegno e il dovere di ascoltare richieste e preoccupazioni se ora sceglie di abbandonarli per perseguire ambizioni personali?”. “Non dobbiamo più tollerare la politica personale fine solo a se stessa – continuano – È tempo di chiedere un cambiamento sostanziale che impegni tutti a lavorare insieme per costruire un futuro migliore”. “Accusarmi di tradimento nei confronti degli elettori, di disinteresse verso i problemi del comune e di mancanza di responsabilità, è la dimostrazione della pochezza di pensiero, dell’incapacità di riflettere prima di screditare non l’avversario, bensì un nemico – la risposta piccata della prima cittadina. – Le prossime elezioni regionali saranno il passaggio cruciale per il destino della Toscana, proprio per questo il nostro segretario nazionale ha chiesto alle “migliori energie del Partito”, di scendere in campo. Le tre parlamentari toscane ne sono un esempio, infatti per prime hanno raccolto l’appello alla sfida. Sono stata scelta di essere candidata, consapevole dei limiti e dei vincoli delle leggi nazionali e regionali. Nel mio caso, come sindaco, mi è stato chiesto di dare il mio contributo. La passione, l’entusiasmo, la tenacia e la coerenza politica mi appartengono da sempre. Non mi meraviglio invece del Pd, che non ha perso tempo a strumentalizzare la mia candidatura, probabilmente perché la loro segretaria nazionale non ha proposto a nessuno di loro tale opportunità”.


