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Messa a gara la gestione del Teatro Comunale a S. Maria a Monte

Proposte al via per la gestione del Teatro Comunale. L’amministrazione ha infatti reso pubblico un bando, raggiungibile attraverso la piattaforma Start del sito della Regione Toscana, per la concessione della struttura dietro il comune. Decisione che arriva a scadenza dell’ultima gestione a fine luglio, seguita da numerose polemiche che hanno coinvolto amministrazione ed affidatario uscente, associazione Teatro di Bo’, fra reciproche accuse di tentativi d’ingerenza sulle programmazioni culturali, da un lato, e di voler “far politica” utilizzando la struttura, dall’altro.

Chiuso il capitolo con la scadenza naturale della gestione, si va quindi a nuova gara. Il periodo di concessione abbraccia due stagioni teatrali, dal 2025 al 2027, con possibilità di proroga di un ulteriore anno. Il contributo richiesto e oggetto della concessione è pari a complessivi 18mila euro, suddivisi quindi in 9mila euro annui, calcolati sulla base di una stima prudenziale dei proventi derivanti dalla gestione. Il canone ammonta invece complessivi 6mila euro, da corrispondere anch’essi in due rate annuali da 3mila. Non è previsto come in passato un corrispettivo a favore del concessionario, che potrà però ovviamente gestire funzionalmente e sfruttare economicamente il servizio da espletare presso il Teatro nel rispetto delle disposizione del Capitolato di gara.

Il Concessionario è obbligato a praticare le tariffe definite dal Comune ed approvate dalla giunta comunale. Oltre ai vari requisiti minimi di rito, è necessario per tutti i soggetti partecipanti l’aver svolto, nei tre anni antecedenti la pubblicazione del bando, almeno due servizi analoghi per tipologia, come direzione artistiche, spettacoli teatrali, prosa, musica, rispetto a quello oggetto della concessione anche con soggetti privati. Fra le caratteristiche premianti le offerte che perverranno, il comune ha inserito il numero di spettacoli prodotti, la promozione di giovani artisti, l’attività di formazione, le collaborazioni, l’impostazione della comunicazione. L’offerta deve pervenire entro e non oltre le ore 13 del 16 settembre.