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Il ricordo di Luca Del Corso, a Fucecchio

Se come recita un vecchio adagio: “chi resta nel cuore degli amici, non muore mai”, Luca Del Corso, per tanti fucecchiesi e non solo, lo resterà di sicuro. Ci resterà per quello che ha fatto per la comunità, per la passione dei cavalli, per il Padule di Fucecchio, per l’ambiente in generale, ed in particolare per i boschi delle Cerbaie, che proprio con le escursioni con i Cavalcanti del Padule ha difeso e protetto dall’azione di chi invece gli sta distruggendo.

E’ stato, con gli Amici del Centro storico e la parrocchia della chiesa Collegiata di Fucecchio, il cuore e l’anima della “Benedizione degli animali” che si celebra ogni anno a Fucecchio in piazza Vittorio Veneto in occasione di Sant’Antonio abate. Affetto da una brutta malattia contro la quale stava lottando silenziosamente da tempo, era ricoverato in ospedale dal quale non ha fatto ritorno lasciando nello sconforto i suoi tanti amici e tutti colori, tantissimi, che gli hanno voluto bene.

Le sue condizioni erano peggiorate negli ultimi giorni a tal punto di aver capito che avrebbe perso questa difficile battaglia. Per questo aveva preparato un messaggio reso pubblico al momento del distacco terreno avvenuto oggi dove ha ringraziato “tutti coloro e gli sono stati vicini in quest’ultimo atto ed inizio del viaggio più lungo”. La notizia ha suscitato profonda commozione a Fucecchio e non solo. Tantissimi i messaggi ed i ricordi da parte di amici e conoscenti.

L’ultimo saluto si terrà domani, 2 settembre, alle 15,30 presso la Chiesa della Vergine.