senza piano antenne
|Nuova antenna 5g a Cerretti. È polemica
Antenna in arrivo nelle campagne di Cerretti, in via Sassa al Sole. Si è infatti conclusa a giugno la prima fase dell’iter autorizzativo per una nuova infrastruttura, sulla scorta di una richiesta inoltrata lo scorso aprile dalla Inwit Spa.
La richiesta, fatta per conto di Vodafone, è per una nuova infrastruttura multigestore per telecomunicazioni, vale a dire un’antenna sulla quale stazioneranno poi varie apparecchiature, un porta antenne, nell’ambito del bando pubblico Pnrr del piano “Italia 5g”, per la diffusione di reti mobili 5G mediante rilegamenti in fibra ottica delle stazioni radio base e densificazione delle infrastrutture di rete.
La struttura porta-antenne sarà costituita da un palo metallico di 30 metri, con pennone di 4 metri. Progetto già approvato e pronto a partire, quando arriveranno gli ultimi via libera per i lavori che coinvolgeranno il manto stradale, ma che, c’è da scommetterci, rinfrescherà la polemica sulle antenne e sulle relative superfici di posizionamento, in regime di assenza di un piano antenne aggiornato.
Ad aprire le danze in questi giorni è la consigliera della lista Viviamo Santa Maria a Monte Elisabetta Maccanti, che parla di “intervento di forte impatto, sia visivo che ambientale, che è stato portato avanti senza la minima informazione alla popolazione”. “Da tempo avevamo richiesto al sindaco ed alla giunta di predisporre il piano delle antenne, uno strumento, seppur non obbligatorio per legge, indispensabile per valutare l’installazione di questi impianti, minimizzarne gli effetti sul territorio e garantire trasparenza e partecipazione – dice la consigliera di opposizione. – Nonostante le nostre richieste, l’amministrazione comunale non ha dato seguito a queste sollecitazioni. E’ prassi ormai adottare decisioni senza alcun coinvolgimento ed alcun confronto con i cittadini ed i consiglieri di minoranza: è inaccettabile che un’antenna di queste dimensioni venga autorizzata senza nemmeno un’assemblea pubblica per informare la cittadinanza”. Discussione non nuova quella sul piano antenne, che ad aprile aveva infiammato più di un consiglio comunale in merito alla cessione del diritto di superficie per l’impianto di Cellnex Italia Spa in via Querce, di servizio al capoluogo. “Dove sono finite le battaglie sostenute dall’attuale vice sindaco Maurizio Lucchesi che, in tempi passati da consigliere di opposizione, promuoveva assemblee, discussioni in consiglio, raccolta di firme nel suo percorso contro l’istallazione delle antenne? – si chiede ancora Maccanti. – Oggi, nella veste di vicesindaco, senza alcuna coerenza, dimentica la necessità di informazione e trasparenza verso i cittadini ed adotta con la giunta Del Grande un provvedimento senza il minimo coinvolgimento della cittadinanza. Alla luce di quanto accaduto, Chiediamo di convocare un incontro aperto alla popolazione: solo un’assemblea pubblica potrebbe ristabilire fiducia, garantire trasparenza e permettere ai cittadini di esprimere le proprie preoccupazioni su scelte che incidono direttamente sulla qualità della vita e sul futuro del territorio”.


